Magazine del Corriere della Sera del 4 dicembre 2008 pagina 11 e 12
Un lettore chiede a Beppe Severgini il motivo per cui "ogni tanto compare un personaggio che considera l'Olocausto una fola per creduloni disinformati".
Notare la documentata, pertinente ed acuta risposta del giornalista.
Forse bisognerebbe inviare qualche informazione più dettagliata su revisionismo e persecuzione dei revisionisti al lettore ed al giornalista (che normalmente dovrebbe, almeno per deontologia professionale, essere informato ed informare sui fatti, magari avvisando i lettori che in Europa molti sono "bloccati" in carcere per aver dubitato del dogma).
Per scrivere al "giornalista": http://www.corriere.it/solferino/severgnini/






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