



cmq meglio i tappi alle maestre che gli psicofarmaci ai bambini come usa negli states e in germania...




Adesso ci manca solo che il lavoro di maestra d'asilo sia considerato usurante.
A meno che già non lo sia...


Però un certo tipo di mammidiozia non ha confini politici.


Guarda che esistono tantissimi bambini affetti da sindrome di iperattività....è una malattia, non un difetto comportamentale. O li imbottisci di farmaci, oppure li massacri di botte dalla mattina alla sera, non esistono altri modi per fermarli. Fra le due misure, considero preferibile la prima.




Iperattività?
E chi decide se un bambino naturalmente e normalmente esuberante (sangue vivo, dicevano una volta...) è da considerarsi "MALATO" ?
La maestrucola del cazzo che ha letto qualche articolo di psicologia e si crede in diritto di sentenziare su cose di cui non capisce un beneamato?


ho visto bambini iperattivi dormire due ore a notte. Una coppia di conoscenti ha dovuto modificare del tutto il proprio stile di vita, la mamma ha lasciato il lavoro e in casa facevano i turni per seguire la bambina. Con importantissime ripercussioni economiche e familiari. Mettici anche il disagio. Questi bambini agiscono senza pensare, al punto di essere pericolosi per sé e per gli altri. Non li fermi con nulla. Se hanno fratelli più piccoli, ad esempio, vanno sorvegliati a vista.
Hanno difetti di concentrazione e di apprendimento, e quindi anche se intelligenti hanno risultati mortificanti, manco ci fosse bisogno di altro per avere problematiche di inserimento a scuola.
Questa è una patologia, la cui diagnosi è di pertinenza psichiatrica e la cura farmacologica. Quando un bambino è malato (e questi lo sono) e come curarlo, lo decide un medico.


Più che iperattività direi che ai bambini piace giocare e non smetterebbero mai. Mi ricordo che per far fare un paio di capriole o girotondi a mio cugggino quando aveva due anni mi voleva tenere ore intere a farlo cappottare o girare, ed ogni volta che mi vedeva anzichè dire "ciao" diceva "giocare", credo che la sua prima parola sia stata "ancora"...
Insomma, la mia brevissima esperienza mi dice che più li accontenti e più vogliono. Probabilmente all'asilo sarebbe meglio evitare i grossi assembramenti di marmocchi che diventano incontrollabili e sarebbe meglio riunire i bambini in piccoli gruppi che fanno attività tutto sommato formative (tipo colorare, montare lego, imparare canzoni, non so, fate voi)