E’ giunto il tempo delle decisioni per il neo-eletto Presidente degli Stati Uniti. Non è più l’ora delle promesse, degli impegni facili, e -lo aggiungiamo noi - delle illusioni. Gli USA richiedono una guida capace, costante, in grado di assicurare prestigio e sicurezza alla nazione.
Obama decida se ritirare le truppe dall’Iraq in tempi rapidi come ha richiesto Al Qaeda, decida se ammorbidire l’embargo a Cuba come ha richiesto Castro, decida se ritirare il progetto missilistico nell’Europa dell’Est per lasciare il campo libero alla Russia, decida se chiudere Guantanamo per la soddisfazione di tutti i terroristi ivi detenuti, decida se utilizzare il guanto di velluto con i palestinesi e di mettere in crisi Israele, decida se fare la pace con l’Iran, il quale approfitterà costruendo l’agognata bomba, decida se consegnare il XXI secolo alla Cina, dittatura ferocemente contraria alla sola idea di Libertà. Decida insomma se mettere il suo sigillo sul declino americano in atto, che Bush ha tentato disperatamente di fermare.
E noi ogni tanto cerchiamo di rammentare che senza gli Stati Uniti, gemma dell’Occidente, declineremo ancora più velocemente e con conseguenze devastanti. Obama decida, e in fretta: non è più il tempo delle chiacchere, dei sogni e delle favolette.




Rispondi Citando