Provincia
Trincas: «Il PSd’Az non si è offerto a Onida»
ORISTANO. C'è chi sceglie il silenzio e c'è chi invece parla: Sandro Murana, consigliere provinciale sardista, di fronte alla domanda: «E’ vero che avete chiesto di entrare in maggioranza?» si trincera dietro un «No comment». Efisio Trincas, segretario dei quattro mori, che di parole non è mai stato parco, invece si apre un po' di più: «Noi non cerchiamo nessuno, non ci siamo offerti. Se la maggioranza che governa la Provincia, attraverso il percorso istituzionale, ci chiederà un incontro, accetteremo. C'è un dialogo in corso, ma devono essere tutti d'accordo e si deve trovare un'intesa sul programma. Altrimenti restiamo dove siamo».
La posizione dei sardisti viene criticata dal consigliere provinciale dell'Idv, Stefano Figus: «Ricordo che la coalizione di centrosinistra, nella competizione del 2005, per il rinnovo del consiglio provinciale, propose come proprio candidato presidente proprio un sardista, Silvano Cadoni - scrive Figus in una nota -. A poco valgono le dichiarazioni fatte in Consiglio da Silvano Cadoni, circa il mancato rispetto di un accordo che lo avrebbe dovuto vedere subentrare al collega Vinci in seno all'Ups e che quindi da quel momento avrebbe adottato una condotta di minoranza indipendente e distinta da quella dei consiglieri di centrosinistra. Per lealtà politica mi sento di affermare che nessun partito della coalizione ha disatteso accordi intervenuti in questi anni, mentre i sardisti spesso e volentieri hanno adottato una linea politica marcatamente autonoma. Non per questo si è rotta l’alleanza».
Secondo il segretario dell'Italia dei valori «il mancato avvicendamento all'Ups, dipendente solo dalla volontà del consigliere che avrebbe dovuto dimettersi, non può essere la causa di questa presa di posizione. Più che altro sembra uno specchietto per le allodole per rivolgere lo sguardo a piatti ben più appetibili».