ce l'abbiamo fatta, la nostra attesa messianica ha avuto finalmente termine, FINALMENTE è ARRIVATO IL NOSTRO SALVATORE, E' BELLO, E' GIOVANE, E' NERO, E' LA SPERANZA DI REDENZIONE E DI RISCATTO DELLA RAZZA NERA NELL'AMERICA DEI BIANCHI RAZZISTI, CI LIBERERA' TUTTI DALLE CATENE DELLA SCHIAVITU' MAMMONITA E SIONISTA
FORZA OBAMA LIBERA L'AMERICA DALL'INFLUENZA SIONISTA COME HA DETTO FRATELLO JESSE JACKSON!
The Black House
Submitted by dacia on Wed, 2008-11-05 07:28
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Io benedico la destra cialtrona che ci governa.
Oh, si li benedico.
Benedico quelli che ammazzano i Neri per strada come fossero mosche.
Benedico quelli che fanno le retate etniche e poi rinchiudono le persone in campi di concentramento e di detenzione amministrativa.
Benedico quelli che fanno inginocchiare i bambini non bianchi sugli scuolabus umiliandoli di fronte ai loro compagni.
Benedico quelli che spogliano le donne Africane negli aeroporti mentre le insultano e le avviliscono.
Benedico i ministri che fanno passeggiare i maiali sui terreni destinati all’edificazione delle Moschee.
Benedico i deputati e senatori che chiedono le classi separate per i bimbi stranieri.
Benedico i deputati e senatori che chiedono che i clandestini che si presentano in ospedale vengano denunciato negando loro le cure sanitarie.
Benedico quelli che affittano appartamenti fatiscenti a migliaia di euro dove stipano decine di immigrati.
Benedico le brave persone che sbiancano i manifesti dei bambini neri per strada.
Benedico i sindaci sceriffi e i deputati nazionalisti.
Benedico quelli che lanciano molotov contro i campi Rom.
Benedico quelli che pestano le ragazzine perché si siedono sul posto italico sull’autobus.
Insomma.
Benedico gli italiani brava gente e i loro rappresentanti.
Perché quello che fanno rende più forti le nuove generazioni, perché le fa incazzare e le fa riflettere. Perché di fronte ad un paese di abbrutiti, a un mondo di bruti, ci si oppone con l’intelligenza e con l’ambizione, con la preparazione e la volontà, con la ragione e con il destino.
Vi benedico e vi dedico la vittoria in America di Barak Hussein Obama, di origine africana come le donne che insultate sugli autobus, di origine musulmana come le persone a cui impedite di avere un luogo di culto, cristiano ma a fianco degli omosessuali, Nero e orgoglioso, e da oggi un modello per i futuri governanti di questo paese.
Che si, ve lo dico in tutta tranquillità, sono quelli che picchiate e umiliate e uccidete e tentate di annichilire. Quelli che oggi sussurrano ma domani parleranno con voci stentoree e copriranno i guaiti della vostra muta di cani rabbiosi.
Che si, ve lo dico in tutta tranquillità, con le facce nere come la pece, marrone come la cioccolata, gialla come il sole all’alba, brune come la cannella prima di essere raccolta, larghe e rubiconde facce slave.
Sono i Barack Hussein Obama nati in Italia, cresciuti in Italia e ormai quasi pronti a dare il cambio al vecchiume che si accumula come sporcizia in quegli interstizi della nostra vita che insistiamo a chiamare Stato.
Dacia Valent
http://www.verbavalent.com/node/317









