Il Tesoro della Res Publica deriva dalle seguenti fonti di entrata:
1) Tributum: imposta patrimoniale che grava sulla rendita fondiaria e sul denaro liquido. Ai fini della valutazione del patrimonio uno iugero è equiparato a 1.000 assi.
a) i Senatori sono soggetti ad un'imposta pari all'1% del loro patrimonio;
b) gli appartenenti alla I classe di censo sono soggetti ad un'imposta pari allo 0,5% del loro patrimonio;
c) gli appartenenti alle successive classi di censo sono soggetti ad un'imposta pari allo 0,25% del loro patrimonio;
d) i capiti censi sono esentati dall'imposta patrimoniale.
2) Diritti doganali e pedaggi: nella misura di un centesimo del valore delle importazioni.
3) Proventi del demanio in ragione di un cinquantesimo del valore dell'Ager publico.
4) Decima da parte dei popoli soggetti (al momento dell'inizio del gioco Roma non riceve alcuna decima).
5) proventi straordinari.
La legge può stabilire altre fonti d'entrate o modificare quelle esistenti.
Le miniere d'oro sono sempre di proprietà dello Stato.