







Il numero di ore fatte andrebbe rapportato al numero di addetti. Comunque i metalmeccanici che scioperano non danno fastidio a nessuno e nemmeno mettono al tappeto le città. Di fatto a malapena ci si accorge. E in effetti anche dei risultati a malapena ci si accorge.


Mi inkazzo ogni volta che qualcuno lede i miei diritti vantando chissà quale problema. A sentir parlare i sindacalizzati sembra che tutti gli italiani tranne loro abbiano lo stipendio medio dei lussemburghesi. La realtà è che da anni l'economia cresce poco (e lasciamo stare per quali motivi) e tutti siamo nella stessa situazione. Brunetta ha già stanziato i soldi, ne erogherà comunque il 90% da Gennaio, e questi fanno sciopero mettendola in quel posto a chi non prende nemmeno la tredicesima...ma che vadano nei call center a tempo determinato e senza tredicesima!!!!!!!




Premesso che Brunetta centra solo per gli statali, secondo i sindacati (non più secondo la CISL e la UIL...) il ministro oltre che stanziare fondi a copertura del 90% del tasso di inflazione programmata, sta però provvedendo anche a cacciare i precari di lungo corso, a bloccare le stabilizzazioni già decise e finanziate, a rendere di fatto impossibile il part-time ed a cancellare, da gennaio, il salario accessorio di tutti i dipendenti pubblici indipendentemente dalla cosiddetta meritocrazia.


Allora semplicemente perchè i precari della PA esistono DEVONO avere uno stipendio ed un posto fisso a prescindere, giusto? E quelli che lavoravano nel privato, hanno perso il lavoro e si arrabattano alla meno peggio che devono fare? Perchè a loro solo qualche frase di circostanza e aumento delle tesse per pagare gli statal-stipendi?


Non hai capito
1)Precari del privato: cambiano apposta la legge per farli restare precari, anche se il datore di lavoro viola i contratti di assunzione temporanea oggi nessun giudice può più stabilire l'obbligo per il datore di lavoro di assumerli in modo fisso (legge 133/2008)
2)Precari del pubblico: cambiano la legge in modo da bloccare le stabilizzazioni già previste per chi, in base alle leggi previgenti, già lavorava dentro l'ente da almeno 3 anni, dopo aver fatto un regolare concorso, nel rispetto del patto di stabilità dell'ente e nei limiti dei posti di ruolo comunque da coprire. (legge 133/2008)
3)Precari del pubblico: cambiano la legge in modo che chi è precario da tre anni nell'ente, dopo aver fatto regolare concorso, non possa più essere prorogato, in pratica alla scadenza dell'ultimo contratto va a casa senza se e senza ma. (legge 133/2008)
E' noto che i precari sono tutti fannulloni e che queste misure hanno introdotto meritocrazia.


Ci vuole una correzione e degli ammortizzatori sociali che funzionano.Per il resto è giusto che stato ed imprenditoria privata possano gestire un turn over più snello.
Prima era inesistente,da qui il grosso contrasto
E comq tanta gente che si lamenta ha la tripla casa.Diciamolo...