
Originariamente Scritto da
benfy
Hillary mi è vicina. In effetti non appena tornata dal Messico mi ha abbracciato stretto»
WASHINGTON
L’ex Vicepresidente Dick Cheney Cheney, il partito Repubblicano e la sua stessa Amministrazione: per 98mila dollari (in beneficenza) Barack Obama ne ha per tutti, complice la cena annuale dell’Associazione dei Corrispondenti della Casa Bianca. Cheney - per i critici «Darth Fener», sebbene George W. Bush non avesse l’aria dell’Imperatore - non ha potuto assistere all’evento «perché impegnato a scrivere la sua autobiografia», ha spiegato Obama, aggiungendo: «Si intitola Come sparare agli amici e interrogare la gente» (allusione all’incidente di caccia che vide protagonista l’ex Vicepresidente e ai metodi poco ortodossi autorizzati dalla precedente Amministrazione). Obama si è poi rivolto direttamente al presidente del Comitato Nazionale dei Repubblicani, Michael Steele - che era presente - scusandosi per non poter procedere a un salvataggio finanziario del partito: «Temo che Rush Limbaugh (showman radiofonico ultraconservatore, ndr) non conti come attivo in difficoltà».
Il Presidente non ha certo sorvolato sulle sue difficoltà e i suoi errori: «Nessun residente nella storia ha mai nominato tre Segretari al Commercio in un tempo così breve (le prime due scelte sono state costrette a rinunciare, ndr)», ha scherzato, mentre ha elogiato la sua Amministrazione per «aver portato avanti facce nuove e giovani, come Arlen Specter» - il 79enne senatore della Pennsylvania che il mese scorso ha lasciato i Repubblicani per unirsi ai Democratici. Quanto all’ex rivale nelle primarie e Segretario di Stato Hillary Clinton, oggi «non potrebbe essermi più vicina», ha concluso Obama: «In effetti non appena tornata dal Messico (dove continua l’epidemia causata dal virus A/H1N1, ndr) mi ha abbracciato stretto».
Il Presidente ha infine ringraziato - questa volta seriamente - i giornalisti per il servizio di vigilanza esercitato dai media sull’azione del governo: «Un governo senza giornali, un governo senza dei forti e attivi mezzi di comunicazione di ogni genere non è una possibilità per gli Stati Uniti d’America». Alla cena di beneficenza - il biglietto di ingresso costava 200 dollari - hanno partecipato numerosi vip, tra cui i cantanti Sting e Jon Bon Jovi, le attrici Natalie Portman ed Eva Longoria e il produttore Steven Spielberg: il ricavato verrà utilizzato per combattere la fame nel mondo e finanziare delle borse di studio in giornalismo.
«Cosa farò nei miei prossimi cento giorni? Sto seriamente considerando di perdere la calma...»: questa una delle tante battute che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha fatto ieri sera nel corso della tradizionale cena della Casa Bianca con i corrispondenti. Insieme alla moglie Michelle, Obama ha ringraziato la stampa per la funzione «fondamentale» che esercita per la tenuta della democrazia.
http://www.lastampa.it/redazione/cms...3562girata.asp