“Fabbrica di bambini” scoperta in Nigeria
Donne costrette a partorire, spesso violentate e bambini venduti. Sgominato traffico internazionale
Infanzia negata, rubata, violata... quante volte abbiamo letto di orribili violenze e soprusi perpetrati su bambini, in ogni parte del mondo
20mila naira corrispondono a circa 130 euro in Nigeria e questo è il costo un bambino “comprato” -termine quanto mai improprio- dalle madri naturali per poi essere rivenduto a 300mila, 450mila naira, ovvero 2mila, 3mila euro. Ma l'orrore è ancora più grande di quanto si possa immaginare.
A Enugu, in Nigeria, è stato scoperto un traffico internazionale di bambini, messi sul mercato dopo che le madri erano state costrette con la forza alla gravidanza. Stando alla ricostruzione fornita dalle organizzazioni umanitarie di quella che è stata definita la più vasta operazione di polizia contro una rete di trafficanti di bambini, nel corso dell'operazione gli agenti hanno liberato una ventina di giovani donne, anche adolescenti, tenute prigioniere.
Un medico attirava le donne nella sua clinica specializzata nell'interruzione di gravidanza, proponendo loro di aiutarle ad abortire. Poi però le donne venivano rinchiuse fino al giorno del parto, costrette a partorire ottenendo l'equivalente di circa 130 euro in cambio del proprio bambino. I piccoli venivano venduti poi per cifre oscillanti tra i 2.000 e i 3.000 euro. Il responsabile della clinica inoltre laddove non riuscisse a “soddisfare la domanda”, provvedeva a violentare le ragazze per ingravidarle e invitava a farlo anche altri uomini.
Questo atroce teatro è stato ribattezzato «fabbrica dei bambini», «clinica degli orrori», in un paese, la Nigeria, dove vengono venduti almeno dieci bambini ogni giorno, come denuncia da tempo l'Unicef, per usarli come manodopera, per farli prostituire o semplicemente per la cultura della sterilità come maledizione che ancora permea molti strati della popolazione del Paese.
Secondo le organizzazioni locali che si battono contro il traffico di essere umani, le fabbriche di bambini non sono rare in Nigeria, il paese che conta il più alto numero di abitanti del continente africano, 140 milioni e dove il tasso di povertà è a livelli altissimi: almeno una dozzina di cliniche simili sono infatti state scoperte sino ad ora nel Paese.
(10.11.08)

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