Mi trovo a Londra per studio, e sto leggendo parecchi libri di teorici inglesi del socialismo. Tre particolari filoni, quello cristiano-socialista, quello utopista owenita e quello fabiano puntano tutti alla realizzazione del medesimo fine: il Commonwealth Cooperativo.
Quest'idea la trovo grandiosa, dato che è una descrizione precisa di come una società Liberal-Socialista si potrebbe organizzare in maniera funzionale.
La definizione più breve e illuminante del Commonwealth Cooperativo è "sintetizzare e superare l'anarco-capitalismo e lo Stato Collettivista".
In pratica l'idea è quella di una società anarchica sul modello di quella anarco-capitalistica, con però la presenza di uno Stato che amministri solo la giustizia. Dall'altro, ogni altro aspetto della società (dai trasporti, alle scuole, agli ospedali, ai negozi alle fabbriche) è organizzato secondo il modello della cooperativa, quindi con i lavoratori e/o consumatori soci di varie cooperative.
Tale società si fonderebbe quindi sul volontarismo e sulla cooperazione, ogni lavoratore sarebbe padrone della sua azienda e tutto verrebbe organizzato secondo il principio della democrazia diretta propria del sistema cooperativo.




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