http://www.youtube.com/watch?v=WiYppEt5QSY
sai che spasso ai meeting internazionali, Obama si registra il discorso del B. e poi se lo sente prima di andare a nanna, per conciliare il sonno...
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http://www.youtube.com/watch?v=WiYppEt5QSY
sai che spasso ai meeting internazionali, Obama si registra il discorso del B. e poi se lo sente prima di andare a nanna, per conciliare il sonno...
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esprimendo qualche riserva sul finale, indubbiamente Obama ha ben chiaro chi sia Silvio Berlusconi e parafrasando il noto slogan "se lo conosci lo eviti".


bel colpo di Brunick e amici
http://www.dagospia.com/rubrica-3/po...icolo-1219.htm
USA: SBADIGLI A DISCORSO BERLUSCONI A CONGRESSO NEL 2006...
(ANSA) - Sbadigli e nemmeno un applauso da parte di Barak Obama al discorso di Silvio Berlusconi al Congresso Usa l'1 marzo del 2006. Il video con le immagini dell'allora senatore dell'Illinois sono state mandate in onda su Youdem Tv, durante l'intervista a Piero Fassino. Il video e' stato realizzato da 'Termometropolitico' sulle immagini del Tg4, tanto che il logo dell'emittente Mediaste compaiono nitidamente. All'arrivo del premier italiano Obama, che si trova nelle prime file, si guarda intorno distrattamente, rimanendo a braccia conserte mentre altri deputati e senatori applaudono l'ospite italiano.
Il clip ha 'beccato' Obama due volte mentre sbadiglia alle parole di Berlusconi; in altre due occasioni rimane immobile mentre gli altri congressmen applaudono alcuni passaggi del discorso del premier italiano. E con le braccia conserte rimane Obama anche nel passaggio finale particolarmente enfatico di Berlusconi, salutato da una calda ovazione di molti parlamentari. Il video mostra il momento in cui Berlusconi lascia il Congresso: molti deputati e senatori delle prime file tendono la mano al residente del Consiglio, mentre Obama si guarda attorno distrattamente come se cercasse con lo sguardo qualcuno.
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Io diventerò obamiano quando molti a sinistra smetteranno di esserlo. Molto più presto di quanto molti pensano.




Pur preferendo McCain ho sempre pensato che per noi l'elezione di uno o dell'altro candidato avrebbe cambiato poco. Chi ha letto qualcosa sulla politica estera americana sa che tradizionalmente sono i democratici ad essere interventisti e i repubblicani ad essere isolazionisti. La politica di Bush è stata una politica che in America viene considerata "democrats", molto simile all'interventismo di Wilson (Ia guerra mondiale), di Roosvelt (IIa guerra mondiale), di Truman (guerra di Corea), Kennedy-Johnson (Vietnam), di Clinton (Kosovo). Tutti democratici.
Le eccezioni sono Bush padre, che ha condotto la più multilaterale delle guerre (La prima guerra contro l'Iraq) e Bush figlio, che era stato eletto dopo una campagna isolazionista in politica estera ma ha cambiato politica dopo l'attacco alle torri gemelle, adottando la politica dei neoconservatori. Non tutti sanno che i neocon in passato (fino alla presidenza Reagan) erano democratici, e che il nome "neocon" gli è stato affibbiato dai loro ex colleghi democrats quando hanno cambiato sponda portandosi dietro la loro politica estera di sinistra (di sinistra secondo i parametri americani, non secondo quelli dei nostri pacifisti antiamericani).
Insomma... quelli che fino a ieri bruciavano in piazza le bandiere americane e oggi acclamano Obama non sanno che in America i pacifisti sono i repubblicani (al motto "America first", prima pensiamo all'America) mentre quelli che vogliono andare a "risolvere" i problemi del mondo con o senza armi, ma alla fine sempre con le armi, sono i democrats.
Infatti Obama non esclude né un intervento in Iran, né un intervento in Pakistan, per impedire che i nemici degli USA si impadroniscano della bomba atomica. Se foste stati attenti a quello che dice Obama, e non solo ai suoi sbadigli, ve ne sareste accorti.


Avendo sbadigliato PRIMA della "carineria" di Berlusconi, dimostra di essere maleducato oppure non politically correct come il suo ruolo di senatore imporrebbe.
Dico ciò non per difendere uno che ha fondato un partito il cui solo logo mi fa venire la scarlattina, ma per farvi capire che non tutte le cose marroni debbano essere per forza Nutella.



