Invito tutti quanti ad indicare i primi 3 testi antirisorgimentalisti letti;ed eventualmente l'autore che più di tutti ti ha "convinto".
Il primo libro che ho letto, in assoluto, è di Michele de Sangro, I Borboni nel Regno di Napoli. Facevo il liceo. La storia patria non "mi quadrava" fin dai tempi delle medie. I dubbi cominciarono ad aumetare.
Nel 1999 la svolta con I Lager dei saBoia di Fulvio Izzo, ricordo Napoli piena di manifesti. "Faticai" non poco per apparare 20 mila lirema sono stati soldi veramente bedetti.
Qualche mese fa su una bancarella di Dantes e Descartes trovai Memorie di quando ero italiano, di Nicola Zitara. STRAORDINARIO!
Io e l'autore ci spostiamo 50 anni, eppure abbiamo studiato nella "stessa scuola sgarrupata".... ma allora... non è un caso!
Il mio autore preferito è Nicola Zitara, perchè spiega in un modo chiaro la necessità di riconquistare l'indipendenza. Come contemporanei impossibile non citare Angelo Manna.
Dei contemporanei al disastro, Giacinto de Sivo è un gigante. La sua Storia delle Due Sicilie, dovrebbe essere letta da tutti gli abitanti di quello che fu il Regno delle Due Sicilie; lo stesso dicasi per I Napolitani... e per la Tragicommedia. IMMENSO, un vero EROE !




ma sono stati soldi veramente bedetti. 
Rispondi Citando