



Gli 80 miliardi son ZERO. Si tratta di utilizzo di fondi europei, promesse e chiacchiere.
Tant'è che se ne parla a marzo 2009.
I soliti annunci a cazzo per prendere per il culo i gonzi








Non avete ancora capito che questi soldi, insieme ai trilioni degli usa ed agli 800 miliardi di euro di Francia e Germania etc. etc. verranno tutti stampati dalle banche centrali nel prossimo futuro... Alla fine si concluderà esattamente come dopo il '29, sia pure in maniera forse più blanda e controllata: iperinflazione a tassi bassi, con progressiva cancellazione dei debiti degli stati, a spese dei risparmi dei risparmiatori (nel '32 con l'iperinflazione debiti pubblici enormi furono quasi azzerati, e l'economia pian pianino ripartì pure, ma i risparmi della gente furono distrutti, specialmente in Germania dove la cosa fu gestita nella maniera peggiore possibile dal governicchio di Weimar). E poi si ricomincerà fra qualche anno tutto da zero per un altro lungo giro di giostra.




A ripensare a certi suoi discorsi precedenti, forse sta pensando a maxiprestiti europei ( creare una sorta di CCT emesso, o quantomeno garantiro, dalla banca europea). A seconda dei risultati potrebbe risultare una manovra positiva che crea, keynesianamente, un ponte fra due cicli o negativa se finirà con l'essere un modo per spostare i problemi. Sarà la qualità dell'uso dell'eventuale maxifinanziamento a stabilirlo. Comunque vada, i metodi liberisti, ancora una volta, in caso di pericolo non servono a niente.
E fortuna che Prodi aveva messo un po' di fieno in cascina; anche se la sua onestà nel non sprecare risorse gli è costata il governo.


Alla faccia del "ripristinare la fiducia dei risparmiatori". Io vado subito ad estinguere l'oramai chiaramente fasullo 4 e fottantacinque conto rancido per comprare qualsiasi stronzata sia nel giro del tangibile e materiale, da qualche appartamento in false villette a schiera ai quadri di mario schifano che sempre meno di zero assoluto dovranno valere a questo punto.![]()


la speranza è già morta.
http://www.corriere.it/edicola/index...GINA&doc=RICH7
mancia alle famiglie, niente alle piccole e medie imprese e miliardi alle lobby industriali che si arricchiranno ulteriormente sulla gestione degli appalti delle grandi opere.
Gli italiani capiranno che i soldi delle loro tasse, che nei prossimi mesi saranno prese dalla "carne viva", andranno al Ponte sullo Stretto e alle altre opere che non saranno solo il pagamento delle tassa alla malavita del sud.
Ci metteremo 20 anni a rimetterci da quest'ultima manovra.
Invece di lottare duramente contro l'evasione fiscale buttiamo le poche risorse disponibili dalla finestra.