
Originariamente Scritto da
matrix82ct
non voglio parlare di eventuali successioni... per ora non m'interessa granchè sapere chi siederà sul trono una volta che il re non ci sarà più. quello che mi chiedo è come si sarà trasformata l'italia una volta che il berlusconismo sarà finito.
berlusconi ha cambiato il paese e sta continuando a cambiarlo, ma alla fine verso dove ci porteranno questi cambiamenti? dobbiamo aspettarci un'italia addirittura peggiore nel post-berlusconismo, oppure una volta toccato il fondo ci daremo la spinta per riemergere?
molti ottimisti pensavano che con tangentopoli l'italia si potesse realmente rialzare. sbagliavano. alla fine del berlusconismo potremo essere ottimisti o resteremo nuovamente delusi?
una volta realizzato in toto il piano berlusco-gelliano, sarà reversibile o irreversibile la condizione in cui ci troveremo?
l'europa che ruolo giocherà? cosa sarà diventata nel frattempo?
quello che ho visto in questi anni non mi è piaciuto. quello che sto vedendo non mi piace affatto. inutile dire che per l'immediato futuro sono tremendamente pessimista, ma alla lunga, sono più che sicuro che le cose cambieranno... il popolo è come una ferocissima belva, se non vuoi che quella belva ti sbrani, devi tenerla sedata nutrendola con polpette avvelenate piene di sedativo. le polpette che ci hanno dato da mangiare nel corso dei secoli sono state diverse: religione, nazionalismo, guerre "giuste" contro un nemico cattivissimo... nel XX secolo però qualcosa è cambiato. la rivoluzione mediatica ha, inizialmente, reso tutto tremendamente più facile ai nostri governanti. chi ha in mano i media detiene il potere politico. la gente si sedeva di fronte a quella scatoletta luminosa e si faceva riempire il cervello di puttanate, alcune le filtrava, altre gli entravano nel cervello sparate come un colpo di fucile. la tv ci ripeteva sempre le stesse puttanate e noi accettavamo come "realtà" le puttanate che ci venivano propinate. la tv era uno status simbol negli anni 60. averne una era motivo d'orgoglio... dagli anni 80 in poi tutti ne avevamo una in ogni stanza della casa, era un cazzo di virus... ogni ora passata a guardare passivamente la tv, era una potenziale ora in cui non leggevamo un libro. poi però arriva internet... le cose cambiano. notizie in tempo reale da tutto il mondo. chi vuole tenersi informato può farlo, basta andarsi a cercare la notizia e con 2 o 3 clic sai cosa succede dall'altra parte del mondo... internet ci ha fatto ricominciare a leggere, ci ha fatto aprire la mente e, a differenza degli altri media non è un mezzo facilmente controllabile. sono ottimista quando leggo che continua ad aumentare sempre più il tempo che i giovani passano su internet e allo stesso tempo continua diminuire sempre più il tempo trascorso davanti alla tv. non è un caso se oggi gli italiani con più voglia di cambiare e quindi con la mente più aperta al cambiamento, sono quelli più giovani, ovvero quelli che statisticamente usano di più le nuove tecnologie. per il futuro sono ottimista, perchè la mia sarà pure una generazione di bamboccioni viziati, ma se provano a mettercelo nel culo ci incazziamo,i nostri genitori ci hanno dato tanto, noi nonvogliamo dare ai nostri figli meno di quanto abbiano lasciato a noi.
quando ci sarà qualche milione di precari in più, quando ci sarà qualche milione di italiani che non riesce a ottenere un mutuo e a mettere sù famiglia, quando non potranno più rincoglionirci con le loro puttanate, voglio vedere cosa s'inventeranno per sedare la belva... nel post-berlusconismo o ci sarà una guerra civile, oppure si riformeranno politiche sociali, giustizia, istruzione, rendendo l'italia un paese civile.