





Le mie figlie inizieranno a odiarmi per tutti i divieti stile "non fare questo che poi arriva la vicina, state calme, abbassa il volume". Addirittura ieri mi è venuto lo scrupolo di non fare Capodanno con gli amici a casa nostra per evitare ulteriori casini, ma mi rifiuto di farmi condizionare la vita così.






E' proprio questo il punto, la casa, per come la vivo io che ci passo tante ore, è libertà, sempre con il pensiero di non seccare nessuno ma anche con la consapevolezza che io lì ci voglio vivere a modo mio, senza eccessivi condizionamenti. Non faccio la guardia ai vicini, a volte tollero e a volte voglio essere tollerata, i bambini non li posso e non li voglio incatenare, nn ci penso nemmeno (ovvio entro certi limiti, non ascoltiamo rock alle tre di notte).
C'è da dire che nella casa dove vico ora i rapporti di vicinato sono eccellenti a dir poco (raccontavo delle cene di condominio, credo che nn ce ne siano molti così), ma in altre realtà nn è stato così. Anzi, se c'è una cosa bella è proprio il rapporto coi vicini, cose semplici ma che scaldano il cuore, ed è anche per questo che spiace sentire che si fa tanta fatica a convivere, perchè quando questo riesce il vicinato è una vera risorsa.


A Forum avevo seguito una causa simile (tanto tempo fa, quando ancora lo guardavo). I contendenti erano due vicini di casa, il primo accusava l'altro di russare e disturbare di notte, e come testimonianza l'aveva registrato.
Verificato poi, tramite un perito, che questo rumore superava la "soglia consentita" (ora non so bene con precisione quale sia), il giudice aveva condannato il "disturbatore" a risolvere il problema tramite accertamenti medici o insonorizzazione della stanza.
Se la tua vicina non riesce a dimostrare nulla, allora non potrà più lamentarsi.


E comunque consolati, anche le mie coinquiline hanno avuto a che fare con la signora sotto di noi, che dice di sentire rumore di passi e di tacchi a tutte le ore, ma ti assicuro che non è così, perchè il movimento qui a casa è solo in ora di uscita/rientro, cioè mattina e sera prima di cena, poi sempre pantofolone imbottite....![]()


Le ho anche chiesto all'inizio di salire a casa quando sentiva 'sto accidenti di rumore, in modo che io potessi capire di cosa stava parlando. Niente da fare. Si rifiuta categoricamente. Le ho proposto allora di mandare su il marito. Idem. Identica reazione.
La cosa paradossale è che abita due piani sotto di noi, per cui per sentirci dovremmo fare un casino inimmaginabile.
Tenterò di ignorarla, per quanto possibile, anche se mi spiace non avere buoni rapporti con gli altri.

