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Messaggio al Prof. Brunetta
Spett.le Redazione [Il Messagero], tenuto conto degli attegiamenti persecutori perpetrati dall'attuale governo, per altro da me votato, chiedo che questa lettera, da me già inviata al Ministro Brunetta (senza risposta), venga pubblicata sul vostro quotidiano. E' giusto controllare il funzionamento della Pubblica Amministrazione, ma non è altrettanto giusto fare la "caccia alle streghe" come ai tempi dell'inquisizione. E sappiamo tutti come abbiano operato, in passato, i "Gesuiti"!!! E, tra l'altro, non mi pare che il Ministro Brunetta sia nella posizione di gettare la "prima pietra"!!!..... Vediamo quanto percepisce il "ministro Brunetta" tra corrispettivi di "deputato", "ministro", "membro di commissioni", "professore universitario", "consulente" etc. etc.. oltre a benefits, viaggi (aereo, treno, nave, automobile con autista etc.), pranzi e colazioni per sè e collaboratori, alberghi, parrucchiere etc. etc. ..... tutto gratis, tutto a spese dello Stato Italiano. Inoltre, alla fine del suo mandato, "noi che rubiamo", gli pagheremo a nostre spese anche una ricca "liquidazione" ed una ricca "pensione". Ed ancora parla il "Sig. Brunetta"!?
Gentile Ministro Brunetta,
ho dato il voto alla sua compagine politica, e quindi mi sento autorizzata a comunicare con Lei in modo corretto ed altrettanto preciso. Mi fa piacere che Lei abbia inteso inserirmi tra i Consulenti delle Pubbliche Amministrazioni, così alla fine è riuscita a dare maggior valore al mio curriculum vitae. Peccato che, per la legge sulla privacy, le mie prestazioni in qualità di "Libero Professionista" debbano essere tutelate da segreto d'ufficio sia in termini di "nominativo del cliente", sia sotto l'aspetto dei corrispettivi incassati (fatti che Lei ha invece liberamente inserito su "internet").
Tutto ciò a prescindere dalla pubblicità complessiva del mio reddito che è invece lecita per il tramite dell'Agenzia delle Entrate. Il mio nome compare tra i Consulenti dell'Avvocatura del Comune di Roma e, tra l'altro, non risulto tra quelli che hanno percepito i maggiori onorari, anche perchè mi sono sempre allineata a "qualcosa di meno" rispetto a quanto percepito dai CTU (Consulenti Tecnici d'Ufficio) dei Tribunali. Mi secca moltissimo, però, di essere stata "denunciata" come un "Professionista" che si è posta a livello di "parassita" nei confronti dello Stato Italiano.
Ho sempre fatto correttamente il mio lavoro ed attualmente, sto aspettando, da circa 6 mesi, il pagamento di altre prestazioni effettuate con estrema correttezza e professionalità per il Comune di Roma (vada a giudicare il mio prodotto ed i risultati positivi che sono sempre riuscita ad ottenere a favore della Pubblica Amministrazione). Faccio l'Architetto da 28 anni. Ho cercato di entrare nella pubblica Amministrazione del Comune di Roma intorno agli anni '90, con un concorso, per altro da me superato per "titoli", che il Sig. Rutelli ha deciso, per il tramite di un Dirigente, di annullare, ponendo ai vertici dei Municipi i suoi simpatizzanti.
Avevo un avviato studio di Architettura che, agli inizi degli anni '90, a seguito di "tangentopoli" e dei conseguenti "blocchi delle Commissioni Edilizie" (tutti avevano paura di approvare un progetto edilizio ed io ho impiegato 8 mesi per avere il cambio di colore di un fabbricato), alla fine, senza appoggi politici non ha più lavorato nel settore delle costruzioni. In ultimo, grazie alla mia esperienza ed ai miei studi, sono riuscita ad andare avanti con le consulenze, per gli Istituti di Credito, per i Ministeri (ho fatto parte della Commissione Mista per il Credito d'Aiuto in Argentina, sono stata supervisore dei lavori nel progetto IGAAD di Djibouti ed ho partecipato al programma NUPI ETIOPIA) e per le Pubbliche Amministrazioni.
Adesso Lei desidera che io smetta di fare il "Consulente" e smetta di portare a casa quei quattro soldi che mi servono a "vivere"!? Auguri!!! Smetterò anche di pagare le tasse: Lei ben sà che le prestazioni per Enti ed Amministrazioni Pubbliche sono soggette a fattura. Ma, stante la situazione, ho deciso che non mi farò mangiare tutto quanto ho costruito fino ad oggi (ho 56 anni) da Questo e/o da altro Governo. Sono pronta a vendere tutto e a partire per qualche altro Paese dove, certamente, vivrò meglio. Un cordiale saluto
Arch. Roberta Galdieri
(23 novembre 2008)




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