



Veramente qui non si tratta di religioni, ma di spiritualismi-bricolage basati su fantasie individuali. Se lo facevano parlare ancora un po usciva che il CERN lo hanno costruito i rettiliani per distruggere l'universo.


Non è interesse delle moderne religioni spiegare il vero funzionamento delle cose, credo che preferiscano tenerci nell'ignoranza per meglio realizzare i loro interessi di bottega.
Pur tuttavia il cuore di ogni tradizione religiosa è costituito dai suoi insegnamenti esoterici.
Anche se nel caso del Cristianesimo e dell'Islam tali conoscenze sono state emarginate e persino perseguitate è proprio da tale direzione che può venire la Verità.
Infatti ritengo che la sapienza esoterica universale sia l'unica in grado di riconciliare la parte razionale e scientifica della personalità con quella dove hanno sede i bisogni psicologici ed emotivi, onde riportare entrambe ad essere la sede della Verità.
Se risaliamo ai tempi della Grecia Antica constatiamo che nei Templi dei Misteri la religione, l’arte e le scienze venivano insegnate contemporaneamente, così come a Babilonia o quello che fu il Grande Egitto.
In tempi più recenti Rabbi Maimonide ebbe a dire:
“Studia Astronomia Fisica se desideri comprendere la relazione tra il mondo ed il modo con cui Dio lo governa”.
Il Rabbi Eliahu Gaon di Vilna non accettava studenti nella sua prestigiosa scuola di Cabbalah se questi, oltre ad avere un'ottima conoscenza dello scibile ebraico, non erano esperti in qualche scienza naturale. In particolare consigliava lo studio di matematica medicina e musica.
Tutto ciò che cade sotto i sensi ordinari tende per sua natura a raggiungere il livello di energia più basso possibile, ovvero la morte.
Se ciò non fosse controbilanciato da campi energetici che invece tendono ad espandersi all'infinito non esisterebbe la vita così come noi la concepiamo.
La vita è il punto di equilibrio tra queste due forze contrapposte.
Come sta scritto sul Sépher Yetziràh (Libro della Formazione) la fine è insita nel principio così come la fiamma è legata al tizzone ardente.
Se tu limiti la tua osservazione solo al tizzone ed alla sua trasformazione in cenere vedi metà della realtà, così come se limiti l'osservazione alla sola espansione della fiamma.
Per la reale comprensione occorre invece tenere conto di entrambe le cose visto che il funzionamento dell'una è legata indissolubilmente all'altra.
Il razionale, ciò che cade sotto l'occhio degli strumenti scientifici non basta, almeno fino a quando tali strumenti non siano abbastanza evoluti dal “vedere” anche i campi eterici … IMHO.