



come al solito invece,siete voi ad essere clamorosamente smentiti.io parlo della romania perchè è la situazione che conosco meglio.mentre voi avete dimostrato che parlate senza conoscere nulla.ossia a capocchia.in romaniia la libertà di culto,seppur con alcune limitazioni c'era eccome.certo che c'erano arresti di preti:quelli,come tutti coloro che erano nel mirino della securitate erano perseguiti.un poco come faceva l'ovra durante il periodo fascista in italia.ma in romania le chiese ortodosse potevano operare e come![]()


ho già risposto.se tu leggessi quello che scrivo,senza parlare a vanvera......
in urss,i cattolici non c'erano.perchè le stesse chiese ortodosse hanno sempre e ferocemente impedito che il vaticano facesse proselitismo.e questa feroce diatriba esiste ancora tutt'ora.quindi,parlare di cattolici in urss non significa nulla![]()








http://www.catholica.ro/stiri/show.asp?id=9878
Il Governo romeno non ha promulgato ancora una legge che restituisca alla Chiesa Greco-Cattolica le proprietà e le chiese che i comunisti avevano trasferito alla Chiesa Ortodossa nel 1948, e, secondo gli autori del Rapporto, le autorità romene non hanno nemmeno manifestato l`intenzione di fare questo passo. La Chiesa Ortodossa - si rileva nel Rapporto - si rifiuta di restituire alla Chiesa Greco-Cattolica le chiese che ha ricevuto dallo Stato dopo la soppressione della Chiesa Greco-Cattolica da parte dei comunisti nel 1948.
i comunisti rumeni,le chiese greco-cattoliche le hanno date alla chiesa ortodossa,non trasformato in fienili come dice la propaganda fascista di max red






Non sono un anarchico, mi meraviglio che me lo domandi. Le picconate sono per certo clericalismo, non per la religione tout court. Quelle all'etica sono detestabili sempre e comunque, ma etica è un concetto molto relativo.
Quello che non capisco è la tua vocazione passatista.