



Ma le loro inefficienze non le voglio pagare io. E poi non è chiaro a quale tetto di spesa si riferiscono. A quello della richiesta di rimborso o a un tetto complessivo?
Se fosse la seconda ipotesi hai voglia a vedere un cent...prima ci sarebbero i soliti raccomandati.


Spero che col senno di poi tutti capiscano il motivo della montante campagna stampa contro Pecoraro Scanio.
E' la stessa mano che ha scritto questo decreto..




perchè inefficienze? Anche prima (richiesta di rimborso del 36% per ristrutturazione) dovevi mandare la documentazione al vaglio di un loro ufficio.
Non è che chiunque possa spendere quel che vuole e decidere da solo se gli spetta un rimborso. O no?
Raccomandati? Certo. Ci saranno (anche nei rapporti con il privato ci sono)... Ma qui si parla di decine di migliaia di rimborsi. Sai che c'entrano i raccomandati...




LA destra attaccava costantemente e ridicolizzava i provvedimenti come questo ad esempio.
Sui giornali era un fuoco di fila contro il ministro.
Arrivano al governo e cancellano questa norma.
La faccia dei petrolieri italiani non è solo quella del benefattore di Recoba.




Credo che Gigionaz non risponda perchè è svenuto dopo aver letto gli articoli. Spero per lui che non debba rimetterci dei soldi, io aspetterò di capire meglio , meno male che non ho ancora fatto nulla.


Non rispondevo perchè mi stavo facendo una spaghettata (con aglio, acciughe e capperi... mi piaciono le cose leggere...).
Ho letto l'articolo di Repubblica e, o mi sono sbagliato, o le cose stanno come dico io.
Visto che la richiesta va in rete, 30 giorni mi sembrano un tempo congruo. Per poter sbrigare la pratica.
Bisogna vedere cosa hanno detto agli uffici (potrebbero pure aver dato disposizioni di scartare tutte le richieste che vadano sopra un tetto prefissato.. che ne sappiamo). Rimane il fatto che, messa così, si passa da un diritto garantito a tutti ad un diritto sorvegliato da un ufficio.
Cioè da un controllo dopo l'autorizzazione ad un controllo prima dell'autorizzazione.
Ma può ben darsi che mi sbagli.