La maledizione del Calatrava irrita Cacciari
Una donna scivole e si rompe la faccia. Il sindaco: la prossima volta non cada.
Il caso
Anna Sandri
Venezia
È scivolata sul ponte di Calatrava, si è fratturata la faccia in cinque punti e ha una placca al posto di uno zigomo. Ma quel che fa più male è che mentre stava con le borse di ghiaccio sul viso, in attesa di soccorsi, le è passato davanti il sindaco e lei lo ha informato del fatto che sul ponte a quell'ora, le otto di sera, non c'era luce e la situazione, già di giorno a rischio, era davvero pericolosa. "Io ci sono passato cento volte e non mi è successo niente", le ha risposto bruscamente; ...
La Stampa, 1 dicembre 2008, p. 17.
SUPERIORITÀ MORALE




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oramai oggetto di parecchie riprese cinematografiche. La pubblicità, per quanto costosa, non è mai sprecata. Naturalmente si può essere d'accordo oppure no sull'opportunità di costruirlo, ma è strumentale portare una vecchia che è scivolata (e oggi con la neve di vecchie che scivolano e si spaccano i femori ce ne sono state decine) quale testimonio della difettosità del ponte.
