
Originariamente Scritto da
Alberich
No, francamente ne vedo sempre meno. Perchè invece di concentrarsi su questioni rilevanti, i nostri brillanti leader parlano dell'aumento al 20% dell'iva sulla pay-tv.
Peraltro, il danno di competitività di Sky, che è di fatto un mopolio nel suo segmento e uno dei pochi oligopolisti nel mercato tv italiano, mi sembra un argomento molto poco convincente. Se SB avesse decido di abbassare tutte le IVA al 10%, comunque, sarebbe stato tacciato di favorire le sue aziende.
In ogni caso, l'aumento dell'IVA è una manovra fiscale: per me questo va valutato soprattutto in base alla destinazione delle entrate.
(p.s. lucrezio, Venom non parla affatto di tasse progressive o regressive sul reddito, parla dell'impossibilità dello stato di discriminare tra i beni e tra i produttori di beni e tassare differentemente beni di natura diversa e sistemi produttivi diversi. Venoma ha scritto, a imperitura memoria del brillante pensiero sedicente neo repubblicano:
«Se giustifichi una tassa perchè il bene non è necessario, significa che hai la pretesa di decidere cosa è necessario e cosa no, esattamente come facevano in Russia e come in realtà si fa anche in Italia. La differenza ovviamente è che in Russia il bene non necessario era abolito, in Italia viene tassato, ma il principio di partenza è lo stesso». Ferme restando le fregnacce scritte, il succo, come ha confermato venom, è quello che ho riassunto sopra. Poi, se fosse per me, ridurrei al minimo le tasse distorsive, ma questo è un'altro discorso).