http://www.corriere.it/vivimilano/cr...esidente.shtml
All'ordine del giorno la nomina dell'amministratore delegato Paolo Glisenti
Nata la società per l'Expo. Bracco presidente
Scontro con la Provincia: al vertice volevamo Provasoli. Martedì summit Bie a Parigi. Il primo cda la prossima settimana
MILANO - La costituzione della società è costata un pugno di spiccioli: 5.000 euro. Ma per arrivare al traguardo c'è stato bisogno di lacrime e sangue. Nasce Expo Milano 2015 — e non più Soge —, la società che dovrà gestire il grande evento del 2015. Ci sono voluti più di otto mesi, decreti stracciati, attese infinite, statuti buttati nel cestino e riscritti, per dare l'avvio operativo alla governance della società, proprio alla vigilia dell'assemblea generale del Bie prevista per oggi a Parigi. Cinque nomi e un presidente. Confermate le indiscrezioni dei giorni scorsi. Il ministero dell'Economia ha indicato come suo rappresentante nel cda di Expo Milano, Angelo Provasoli, ex rettore della Bocconi. Con buona pace di Umberto Bossi che su quella poltrona voleva il presidente della Provincia di Como, Leonardo Carioni.
Confermati gli altri quattro nomi: Paolo Alli per il presidente della Regione, Roberto Formigoni, Enrico Corali per il presidente della Provincia, Filippo Penati, Paolo Glisenti per il sindaco Letizia Moratti e Diana Bracco indicata dalla Camera di commercio di Carlo Sangalli. La Bracco è stata anche nominata presidente di Expo Milano. Provocando la dura reazione della Provincia secondo cui il presidente (quantomeno il presidente protempore, colui o colei che ha il potere di convocare cda e assemblea) doveva essere individuato nel rappresentante del Governo, cioè Provasoli. Un braccio di ferro che ha provocato una durissima polemica con Palazzo Marino.
Alla fine è arrivata l'indicazione del Governo: la Bracco. A quel punto la Provincia ha firmato ma ha fatto mettere a verbale la sua contrarietà: «Il rappresentante della Provincia dichiara che l'individuazione del presidente non è stata condivisa in via anticipata. Tenuto conto tuttavia delle ragioni di urgenza che accompagnano la stipula del presente atto, il medesimo dichiara di concorrere pertanto alla formazione dell'intero sistema di governo della società». Si dice che il rappresentate della Provincia sia stato tenuto fuori dalla porta durante la stipula dell'atto. Ma la Moratti insiste: «L'atto che fa fede è stato firmato da tutti i partecipanti. Partiamo da una volontà condivisa».
Veniamo all'operatività. La Bracco ha spiegato che convocherà il primo cda settimana prossima. In quell'occasione verrà nominato l'ad: ossia, Paolo Glisenti. Per l'assemblea si aspetterà gennaio. Nell'atto costitutivo non sono presenti i compensi del cda. Una modifica rispetto a prima. Toccherà all'assemblea decidere l'ammontare dei compensi del board. Per la retribuzione dell'ad, la decisione spetterà al cda, «previo parere favorevole del Collegio dei sindaci». «Siano compensi bassi» attacca l'opposizione con Pierfrancesco Majorino, Pd. Individuato il collegio sindacale: presidente DARIO FRUSCIO(area Lega), sindaci Marco Spadacini (area An) e Beniamino Lo Presti. Sindaci supplenti, Giuseppe Spinelli e Roberto Anatrini. Per loro il compenso è di 20 mila euro. Per il presidente di 30 mila.
Maurizio Giannattasio
02 dicembre 2008
INDIPENDENZA




(area Lega), sindaci Marco Spadacini (area An) e Beniamino Lo Presti. Sindaci supplenti, Giuseppe Spinelli e Roberto Anatrini. Per loro il compenso è di 20 mila euro. Per il presidente di 30 mila.
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Ma trovare in tutta la Lombardia un professionista serio ed onesto che magari si chiami Fumagalli, Brambilla, Ferrari o Colombo è cosi' difficile??