Roma, 2 dic. - (Adnkronos) - Dopo aver affrontato il tema della Mafia e indagato sulle realta' piu' curiose e nascoste del nostro paese, Pierfrancesco Diliberto in arte Pif torna nei panni de 'Il Testimone' per raccontare questa volta il tema della follia. Stasera alle ore 21.30 su Mtv Italia, nella puntata ''Da vicino nessuno e' normale'', Pif sara' testimone di una realta' scomoda e difficile da ascoltare anche a distanza di 30 anni dalla legge Basaglia (legge 180/78).
Con il suo tipico sguardo un po' stralunato ma attento, delicato e sincero, Pif indaga su cio' che viene considerato folle e cio' che invece e' ritenuto normale nella societa' di oggi, grazie alle parole di un medico specialista dell'ex-ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano, all'intervista a una psicoterapeuta dell'ospedale Niguarda e soprattutto alla voce di tre pazienti 30-40enni che gli raccontano la propria condizione. Tanti piccoli gesti che non hanno la presunzione di un'inchiesta a 360 gradi, ma che possono celare un enorme significato, come le parole di Cristicchi contenute in ''Ti regalero' una rosa'', o le immagini del film ''Si puo' fare'' di Giulio Manfredonia. Pif esplora un tema che ci e' stato raccontato piu' dal cinema e dalla musica che dai Tg o dalla scuola, la malattia mentale oggi, in una giornata di ordinaria normalita' con chi la vive in prima persona.
La follia spaventa, perche' in Italia se ne parla poco e in modo scorretto. La follia inquieta, perche' e' una malattia dello spirito. La follia e' un tabu', perche' e' meno lontana dalla nostra realta' di quel che vorremmo. Trenta anni fa la legge Basaglia metteva fine ai manicomi, quelli delle camicie di forza, dei lunghi corridoi bianchi popolati da sguardi persi nel vuoto. Gli ultimi ospedali psichiatrici in Italia, pero', furono chiusi solo alla fine degli anni Novanta. "La follia e' una condizione umana" dichiarava Basaglia, psichiatra. "In noi la follia esiste ed e' presente come lo e' la ragione. Il problema e' che la societa', per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla". Il Testimone ''Da vicino nessuno e' normale'': una piccola inchiesta, da maneggiare con cura.




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