
Originariamente Scritto da
reconquista
Sono tutti d'accordo nel dire che...
- Nel biennio 2009-2010, quasi 900mila di posti di lavoro a rischio nel settore industriale. La crisi mondiale c'è e si farà sentire pesantemente in Italia: già a fine anno perderanno il posto di lavoro 179.552 persone (contro le 20mila/25mila stimate a giugno), a cui si aggiungeranno, nei prossimi 2 anni, altri 900mila posti, di cui un significativo 60% proveniente direttamente dalle Pmi. A lanciare l'allarme occupazionale in Italia, è il rapporto Industria 2008, presentato a Roma dalla Cisl
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero
Nonostante questo...
- Porte aperte per 150.000 lavoratori extracomunitari non stagionali: due terzi dei posti sono riservati a colf e badanti. E' quanto prevede il decreto flussi 2008 firmato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
http://www.ansa.it/opencms/export/si...822546028.html
Sbaglio, o la conclusione che ne deriva è: 1 italiano su 6 che perderà il lavoro, resterà disoccupato perchè il posto che potrebbe offrirgli una nuova porspettiva
è già riservato a un immigrato?
SOLO LA LEGA ha avuto il coraggio di sfidare il politicamente corretto e
dire le cose come stanno, e come ogni persona di buon senso pensa: finchè dura la crisi,
nessun immigrato entri in Italia!
E chi il lavoro lo perde, deve essere espulso e non mantenuto a spese del welfare come vogliono la CGIL e i comunisti, perchè in un momento di crisi, tutte le risorse dello stato sociale
spettano agli Italiani!
E non me la menate con il "ma sono già qui a lavorare in nero..."
Questa non è una attenuante, anzi, conoscendo già il loro indirizzo, è la migliore occasione per andarli a prendere e finalmente
sbatterli tutti fuori dal nostro paese!