
Originariamente Scritto da
Rollingstone
A me in maniera indegna.
Le mangio ogni estate quando torno al mio paesello sull'appennino marchigiano.
Si procede così ;
Si raccolgono le lumache belle grosse e carnose nel periodo luglio-agosto.
Si tengono a "spurgare" in ceste di vimini per 15-20 gg nutrendole solo con segatura o mentuccia.
Si fanno bollire, si estraggono dal guscio e si tolgono gli intestini ormai svuotati dal lungo digiuno.
Si lavano a lungo con acqua sale e aceto.
Si fanno soffriggere e si mettono a cuocere a lungo (un paio d'ore) in un intingolo a base di pomodoro, mentuccia romana, finocchiella selvatica, peperoncino e sale.
Si servono con il "palombo" ossia una pizza composta all'80 % di farina di granoturco e 20% farina bianca e fatta cuocere sul pianale del
caminetto sotto un coperchio di latta coperto di brace.
Con quello si intinge nell'intingolo.
Accompaganate da un Lacrima di Morro d'Alba, o Rosso Piceno, o Rosso di Matelica.
Da svenimento....