
Originariamente Scritto da
sideros
Riallacciandomi alla notizia del ritrovamento della grotta di Romolo e Remo
Il Lupercale, la grotta dove la lupa avrebbe allattato Romolo e Remo e' stata individuata sul Colle del Palatino. Ne ha dato notizia il ministro dei Beni Culturali
Devo "disturbare" questo momento di gioia per continuare sulla questione Castel San Pietro di Verona. Da mesi su quella già martoriata collina dove mai nessuno si è preso la briga di indagare in maniera seria, si sono fatti dei carotaggi senza nessuna apparente o dichiarata finalità archeologia e di indagine. La fondazione Cariverona non ha mai reso note le sue intenzioni, corroborata sempre dalla soprintendenza archeologica. Sfociando poi nelle scoperte che scoperte non sono dato che Umberto Grancelli e da sessanta e più anni che ha documentato la ricchezza del sottosuolo del sacro colle. Scavi fatti con benne meccaniche, e sottolineo l'intervento brutale con cui si è indagato su quei già martoriati resti. Ma la Soprintendenza archeologica di Verona non ha pensato a un'indagine seria e pianificata, solo scavi disastrati finalizzati (sono voci attendibili che girano nei corridoi del comune di Verona) a una nuovo ascensore per arrivare al colle panoramico. L'acropoli di Verona conosce nuove distruzioni, qualche articolo sul quotidiano della città rassicura la gente un po' insospettita, ma senza tanto rumore, i giornalisti tranquillizzano come al solito.
Riallacciandomi alla sorprendente scoperte sul Palatino, il colle sacro di Roma, non è frutto del caso, ma della pianificazione di scavi mirati nell’arco di un ventennio. Pensiamo alle scoperte pianificate da Andrea Carandini, e del Grande Giacomo Boni.
Mentre il sacro colle di Verona è lasciato nell’oblio come ebbe a denunciare ancora negli anni cinquanta Umberto Granelli mai ascoltato,i pozzi che comunicavano con le cavità sotterranee furono coperti da una colata di cemento volutamente per non indagare. Nelle viscere del colle sono presenti cavità pozzi cisterne, ma non esiste una volontà di indagine , anzi si tenta l’oblio.
Sembra che non si voglia conoscere la nascita di Verona e i misteri legati al suo Colle di San Pietro.
Per lo studioso Umberto Grancelli si è cercato di toglierne la memoria, ma il suo messaggio è vivo più che mai e questo non sarà possibile, Se continuano di questo passo resteranno solo macerie , Mi accorgo che le mie parole sono una goccia nel mare del potere di Cariverona, ma continuo .
AIUTATEMI
Organizziamo una giornata per salvare quello che resta, vi chiedo AIUTATEMI.
Questa mia proposta Potrebbe essere una prova generale :
Si potrebbe passare un natale diverso, fuori dalle solite scemate.
Un natale sull'Acropoli di Verona. Prima di proliferare il messaggio vorrei saggiare quante persone potrebbero venire, credo che anche un esiguo numero servirebbe allo scopo. Mi offro di portarvi in giro per conoscere i misteri di Verona romana, convertiremo alla vera sacralità un giorno usualmente consumato per l'ordinarietà di un rito obsoleto che ha perso di senso.
Credo che il passa parola possa ancora essere un modo efficace per comunicare un messaggio di protesta come questo. Sono a disposizione anche per poche persone, spero solo di salvare il santuario di Giano a Verona.
Al di là dele adesioni cerco anche consigli da tutti.
Grazie per la vostra attenzione.