Che Willy di Montecarlo abbia qualche legame speciale con Dio lo sanno anche i bambini, ma che possa addirittura fare concorrenza a Padre Pio, lo dimostra il fatto che, il divo dei divi, è al centro del culto popolare.
Davanti alla sua megavilla di Montecarlo passano ogni giorno circa 80mila fans, i quali si recano in pellegrinaggio con la speranza di poterlo perlomeno intravedere.
A Montecarlo, i suoi amici Lapo Elkann e Flavio Briatore hanno fondato una Chiesa in suo nome e, come tutte le chiese che si rispettino, ha delle festività e celebra i suoi riti. Il Natale si festeggia la notte tra il 14 ed il 15 agosto in pompa magna al “Billionaire”; (la messa viene celebrata da Willy il quale, durante la funzione distribuisce ai fedeli aragoste lesse e calici in oro e diamanti targati Cartier colmi di Cristal. Alla fine tutti si denudano e si concedono ad una colossale orgia dove lo si prende e lo si da: (maschio e femmina, maschio e maschio, femmina e femmina…), mentre in un maxi-schermo scorrono le foto del bellissimo macho-man. Di solito viene invitato anche qualche amico della cerchia di Willy che racconti aneddoti vissuti dal nobile.
C’è poi l'Anno Nuovo (Willanno): naturalmente gli anni si contano a partire dal 1986, anno di nascita del divo, e attualmente siamo nel 22 d. W. (dopo Willy). La Pasqua è fissata alla data di nascita del nobiluomo, giorno in cui Dio si manifestò, rendendo pari a sé il divino Willy.
I due fondatori (Lapo e Flavio), distribuiscono ai membri della chiesa magliette e anche le autorizzazioni necessarie per celebrare i riti in onore dell’ “uomo d’ oro”.
Il Vaticano ha già mandato l'intimazione di ritorno all'ordine ma i fondatori si difendono: “Noi rispettiamo le altre credenze religiose, di qualsiasi tipo siano. Solo che la nostra religione è diversa, si consuma tutta sul baccanale”.
Per tutto ciò Willy sorride e, alzando con fatica la sua mano destra appesantita da un anello Cartier in oro e diamanti da 4 chili e mezzo, impartisce a tutti la benedizione “urbi et orbi”.

WdM