

naturalmente non ci si può buttare solo sui beni e servizi primari, occorre però fare in modo che questi abbiano la precedenza, che siano molto agevolati ad esempio fiscalmente e da tanti provvedimenti di vario tipo;
è necessario che lo stato stabilisca dellepriorità nella politica economica
e le priorità sono apputo i beni e servizi primari , poi , le attività a più avanzato contenuto tecnologico;


ecco, come vediamo c'è già un problema , il problema che nella mentalità comune no si abbia neanche idea della differenza tra beni e servizi primari e queli secondari , terziari superflui;
i beni e servizi primari sono senz'altro quelli che permettono alla persona dipoter vivere come una persona appunto e non come un animale io direi quindi la casa, l'assistenza sanitaria, il cibo per vivere,l'acqua , un pò di vestiario ;a mio parere penso siano questii beni e servizi primari che devonoe ssere garantiti a ogni persona;


sul forum del PdL c'e' uno che dice che questa non e' una crisi, ma un rallentamento.
anche quello del titanic sull' iceberg, in senso stretto, fu un rallentamento.
la velocita' del titanic, a tutti gli effetti, diminui'.
Mi sembrerebbe indelicato suggerire una indagine sulle conseguenze del rallentamento, e quindi non lo faccio. andando a memoria mi sembra non siano state salutari.
"Giancarlo Pajetta era solito affermare che se avesse dovuto scegliere tra la rivoluzione e la verità, avrebbe scelto la rivoluzione. " http://www.fattisentire.net/modules....ticle&sid=2154 giancarlo pajetta era un trinariciuto.
adesso i trinariciuti stanno a destra.
per citare un immortale, "poi dice che uno si butta a sinistra!!"
io non vengo nel forum del pdl perchè dopo due post sono sicuro che mi farei sospendere.
io maledico il giorno che non ho fatto quello che dovevo fare...
ora mi toccherà farlo con 20 anni di piu'.
questa crisi creerà milioni di morti.
solo a gennaio si capirà la portata---
ora la gente come dici tu balla sul titanic, e poi sarà la prima a buttare amare i bambini per AVERE UN POSTO NELLE SCIALUPPE.


perchè?
perchè a fine anno faranno i bilanci e
perchè una citta come torino e la sua provincia ad esempio hano 45o aziende in stato di crisi..
circa 130 mila persone in cassa integrazione..
58 mila solo la fiat,.
e poi tanti da quello che dicono i commercialisti chiuderanno a fine anno...
e quindi al gente a gennaio non troverà nulla.



