













Ascolta, genio.
Per fare gli spiritosi, in strada come dietro una tastiera, occorrono le basi.
Tu, e non tuo cugino o SuperPippo, hai scritto questo, non altri.
TU, le basi per fare del sarcasmo, anche comodamente seduto, non ce l'hai.è un taxista e non un carabiniere
C h i a r o ?
Oppure t'occorrono i numeretti per completare il disegnino?


vedi che non parlo tanto per dire, a me una cosa simile a quella di nait è successa...era il 2000, 8 anni fa, io bazzicavo per l'università di Chieti, quando a un certo punto entro nel bagno di Lettere(che è unisex) e, in un angolo trovo una ragazza, rannicchiata su se stessa, che piange piano...lei , che ovviamente non conoscevo, era bionda, ricciolina, alta e slanciata, anche abbastanza carina direi...la faccia non presentava segni di violenza fisica come traumi, lividi o altro... cmq....vabbè secondo te che ho fatto? semplicemente mi sono avvicinato e le ho chiesto se si sentiva bene e aveva bisogno d'aiuto...lei mi rispose che non era niente e che era solo un pò triste, ma era evidente che mentiva, tanto che questo me l'ha detto singhiozzando...così ho insistito ancora un pò ma, nonostante i miei tentativi, non ha voluto dirmi niente....dice che non era niente di particolare e che ero gentile ma non mi dovevo preoccupare, alla fine mi chiede solo una sigaretta, io glie la offro me ne vado e lei rimane lì...non l'ho più rivista...alla fine sono superman? no, alla fine ho fatto solo quello che mi sentivo di fare...e pure se alla fine non è servito a niente, dato che lei non ha voluto dirmi nulla, almeno si può dire che una persona che lei non conosceva si è interessata alle sue condizioni, e non mi sembra una cosa negativa...alla fine che stanca così tanto scambiare due parole con una persona? io non voglio giudicare chi si sarebbe comportato diversamente da me, ci mancherebbe, nella vita ognuno è libero di fare quello che vuole e io non sono di certo il detentore della Verità...però non ci vedo niente di male in quello che ho fatto, anzi.



