OMNIA SUNT COMMUNIA
Magdi, quello che. "l'Europa è intrisa di Cristianesimo"
domenica, 14 dicembre 2008
Roberto Sandalo: attentatore per Magdi Allam
Roberto Sandalo, il fondatore del Fronte Cristiano Combattente, condannato a nove anni e nove mesi di carcere per dieci attentati antislamici, non è a mio avviso il peggiore della sua banda. Anzi, ha avuto il coraggio di mettere in pratica ciò che gli altri sognano e predicano tutti i giorni. Lui ha pagato di persona, gli altri invece si fanno pagare.
Sherif El Sebaie ha pubblicato un interessante articolo sul rapporto Maestro (Magdi Allam) - Discepolo (Roberto Sandalo).
Roberto Sandalo ha compiuto un attentato contro la sede di Islamic Relief pochi giorni dopo l'uscita di un attacco di Magdi Allam alla stessa organizzazione.
"Nel corso del processo, Sandalo, già conosciuto con il soprannome di Roby Il Pazzo, si è presentato con un foulard tricolore al collo, una croce disegnata sul giubbotto e una stella di Davide sul braccio, dichiarando: «Manca un imputato, qui: Magdi Allam». Sono perfettamente d’accordo con lui. Peccato che con queste parole egli stesse solo cercando di giustificare, polemicamente, le sue azioni. Infatti ha poi citato la fu scrittrice Oriana Fallaci, promotrice per eccellenza del razzismo anti-islamico nel bel paese, l´ex direttore del Sismi Niccolò Pollari, sotto processo a Milano per il rapimento dell’Imam egiziano Abu Omar e i cristiani vittime dei fondamentalisti. Quindi ha lanciato segnali, nel suo stile - riferisce l’Espresso - adombrando complotti e torbide trame: “Come mai, pur essendo stato individuato da tempo, sono stato lasciato libero di agire per mesi e sono stato arrestato solo tre giorni prima delle elezioni?”." Roberto Sandalo poi stava preparando un attentato contro una persona che aveva la sola colpa di aver criticato Magdi Allam: il prof. Paolo Branca, docente di lingua e letteratura araba presso l’Università Cattolica di Milano.
"Il Gup nelle motivazioni riporta le parole pronunciate dallo stesso Sandalo in sede di dichiarazioni spontanee al processo: “Mi sono trovato 6 o 7 molotov scariche. Le bottiglie e gli altri oggetti erano sulla mia auto perche’ volevo fare un attentato al professor Branca, docente universitario nonche’ promotore di una lista finalizzata a boicottare l’acquisto di un libro di Magdi Allam. Non ho agito all’universita’ perche’ non volevo fare del male a nessuno” (sic)."
In realtà, la "lista" non era affatto un invito a boicottare alcunché, ma una risposta all'accusa che Magdi Allam lanciava indiscriminatamente nello stesso libro contro tutte le facoltà di lingue orientali d'Italia, accusate di essere covi di terroristi dove si coltiva "l'ideologia della morte".
Oltre a Robi il Pazzo, contro Paolo Branca si è mosso anche un altro curioso personaggio, la signora Nicole Touati, cittadina israeliana e direttrice di un misterioso centro studi con sede a Roma, il Logan’s Centro Studi sul Terrorismo. La signora Touati dirige anche la sede italiana della Logan's Ltd, una ditta costituita, a suo stesso dire, da "ex-alti ufficiali delle forze della difesa israeliani", che cura, tra l'altro, la sicurezza della metropolitana di Roma.
La signora Touati è diventata brevemente famosa al tempo del sequestro dei mercenari italiani in Iraq, quando è venuto fuori che un membro della banda, Maurizio Agliana, era stato la guardia del corpo della signora Touati dal 1996 al 2000. Lei chiamava il bestione Cucciolo.
"Gli sono molto affezionata, avevamo un rapporto di amicizia", dice la signora Touati.
Durante l'attacco israeliano al Libano, la signora Touati ha proclamato la sua "totale solidarietà" con Israele. Paradossalmente - viste le dimensioni della catastrofe causata da quell'attacco - oggi il Logan’s Centro Studi sul Terrorismo ha istituito un rapporto stretto di collaborazione con l'ISPRO (Istituto di Studi e Ricerche sulla Protezione Civile e Difesa Civile).
Quando Paolo Branca e i suoi amici si permisero di raccogliere firme per difendersi dalle accuse di Magdi Allam, Nicole Touati lanciò una secca contropetizione.
Che non si rivolgeva all'opinione pubblica, ma "al Ministro degli Interni Dott. Giuliano Amato" con una precisa richiesta:
"Con questa petizione, i firmatari chiedono al Ministro che vengano presi provvedimenti seri contro questo manifesto, i suoi autori ed ogni altra iniziativa di questo generis [sic!]."
Per capire il tipo di espressioni contro cui la polizia dovrebbe prendere "provvedimenti seri", vi consiglio di leggere il testo fin troppo mite con cui i professori di studi orientali si erano difesi. [1]
Nota:
[1] Volendoci divertire con uno dei metodi preferiti di Magdi Allam o di altri complottisti e commissari telematici, possiamo anche stabilire un legame tra la Logan's Ltd - cioè gli "antiterroristi" per eccellenza - e il "terrorista" Roberto Sandalo.
Infatti, Nicole Touati, per buona misura, firmò anche l'appello a sostegno di Magdi Allam lanciato da Silvio Calzolari, il pittoresco ex-massone diventato "docente di islamismo" (sic!) in una presunta "università pontificia" che non esiste.
In questa foto vediamo Silvio Calzolari - oggi membro del direttivo nazionale di un gruppuscolo neofascista che si chiama Nuova Destra Sociale in Italia - accanto alla storica amica di questo sito, la cartomante e astrologa islamofoba, Adriana Bolchini Gaigher.
Adriana Bolchini Gaigher è presidente di un'associazione chiamata O.D.D.I.I. La responsabile dell'Ufficio Legale della stessa associazione si chiama Antonia Parisotto.
E Antonia Parisotto non è solo l'avvocato difensore di Roberto Sandalo. Ne è pure la moglie.
postato da kelebek alle 13
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