Dati Eurispes da brivido per l'itaglia.
Mentre per l'area euro nel suo complesso la caduta del PIL nel 2009 potrebbe variare da un minino dello 0,2 per alcuni (vedi Olanda)ad un massimo dello 0,9 per altri (Francia e Germania) per l'itaglia la situazione sembrerebbe molto ma molto più grave.
Le dichiarazioni di Sacconi (ovviamente smentite da Tremonti ma riprese questa sera ad anno zero) circa un reale rischio di default per il 2011 seppur politicamente improvvide per l'immagine del governo e perchè sono sfuggite allo stesso ministro, sono nvece molto veritiere in quanto puntualmente smentite da Tremonti.
Questo aspetto è purtroppo dimostrato anche dal fatto che proprio Eurispes prevede una caduta del PIL nel 2009 come minimo di un punto e mezzo forse due che potrebbe continuare anche nel 2010, con perdita di circa 1 milione di posti di lavoro soprattutto al Nord.
Questi dati erano già stati previsti da analisti americani a fine 2007 e stanno trovando puntuale conferma, in questa situazione il sistema non può reggere, il cosidetto "grande botto" potrebbe arrivare forse già nel 2010.
I Padani saranno quelli che pagheranno più di tutti gli altri, e in Padania si assisterà al più elevata diminuzione degli standard di ricchezza.
In questa situazione pensate che il baraccone italiano possa reggere?




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