L'Unione Europea è solo disunione
http://www.youtube.com/watch?v=poHQMPAmvi4&


L'Unione Europea è solo disunione
http://www.youtube.com/watch?v=poHQMPAmvi4&


Vittoria Obama, i neri potrebbero rivendicarsi sui bianchi
http://www.youtube.com/watch?v=69TdT99sefc&


Per extracomunitari che delinquono ci vuole mano forte
http://www.youtube.com/watch?v=euWAuDJ21tk&


Cazzo!
I tuoi esempi e teorie prima vertevano su Isrammerda e la Sega Nord
Ora la P2
Quando pensi seriamente di entrare nel culto Raeliano?
![]()


Sono Fascista e morirò Fascista
http://www.youtube.com/watch?v=nezOs_V4nNs




Dice anche cose giuste...deve migliorare l'esposizione!
Pensate un po' ho scoperto che il vecchio mio preside di liceo è massone...verrà promosso a cavaliere di Malta!


L'ITALIA IN BIANCO E NERO
di Licio Gelli
Di questo passo, nel giro di una paio di generazioni, avremo un’Italia in bianco e nero. Grazie alla sciagurata invasione di clandestini nel nostro Paese, senza che il governo e gli organi preposti facciano nulla per fermare questa migrazione illegale, sono ormai diversi milioni i negri che abitano in Italia, nel modo piu precario e in una situazione di esplosione di situazioni ormai intollerabili, gravissime. Non solo il gover*no non ha fatto nulla per fermare queste orde barbariche, ma addirittura, per dema*gogia e ignoranza, ne ha favorito l'afflusso, evitando i controlli alle frontiere, chiudendo gli occhi sui fenomeni di clandestinità, tol*lerando gli abusi più macroscopici.
Arriveremo così alla tanto sospirata, da parte degli incoscienti in ogni partito e in ogni istituzione, società multirazziale, con la fine dell' istituto della famiglia e di tutte le regole del vivere civile: avremo le famiglie miste, con figli bianchi e neri, o addirittura pezzati, come le mucche alpine, le zebre e le maglie della Juventus. E vivremo in una situazione intollerabile che porterà a scontri civili, a guerre tra poveri, a disordini razzia*li. Praticamente quanto ha subito l' America di Martin Luther King e dei Malcom X, del Ku Klux Klan e degli scontri razziali. Con una basilare differenza.
Gli Stati Uniti, a seguito delle importa*zioni di schiavi nei secoli scorsi, si sono tro*vati i negri in casa e una situazione gravis*sima, che si protrae anche ora, che ebbe il suo culmine con la guerra civile di secessio*ne. La quale, contrariamente a quanto affermano gli storici superficiali, non fu dovuta alla causa della liberazione degli schiavi negli stati sudisti, ma ad una aggressione del Nord industriale, che necessitava di braccia da sfruttare, per le proprie fabbriche, a un Sud prospero e ricco, che voleva mantenere invece inalterate le proprie prerogative di civiltà.
Che le cose stiano cosi lo dimostrano non solo la storia, quella vera o quella mani*polata ma anche fatti ben precisi: il Presi*dente Abramo Lincoln era uno schiavista, ebbe gli schiavi ed era pronto ad accellerare lo schiavismo in certi stati del Sud, come il Texas, pur di portare a buon fine il suo pia*no di annessione e appiattimento della ci*viltà sudisti. II comandante in capo del*l'esercito confederato, Robert G. Lee, inve*ce, era antischiavista
.
Noi non abbiamo tradizioni di schiavi*smo e problemi razziali, perche gli italiani possono essere tutto, ma non dei razzisti, come dimostra la nostra storia. Però l'inva*sione dei negri e altri terzomondisti, senza alcun criterio, ci portera a vivere in una civilta multirazziale, cosa che sarà impossi*bile: le tradizioni del nostro popolo, l'arte delle nostre città, la cultura plurimillenaria non consentono che Firenze, Roma e tutte le città d'arte italiane diventino delle Casbah e dei Bazar in mano a migliaia di persone di colore che commerciano roba rubata, che infastidiscono le nostre donne, i turisti, che creano disordini, come già sta avvenendo po' ovunque.
Quanto sta accadendo, e che in futuro potrebbe rovinare il nostro popolo e il no*stro paese, è dovuto all'incapacità, alla cat*tiva volontà del governo e delle istituzioni, di fermare in tempo, come è stato fatto altro*ve, questa invasione di cavallette pronta a distruggere tutto. Anzi, ci sono stati i comu*nisti che hanno favorito l'arrivo dei terzo*mondisti, subito tesserati dal sindacato della Cgil, che spera in questi nuovi adepti, visto che i lavoratori di un sindacato che non fa i loro interessi, ma mina alla base le possibilità di lavoro e di benessere, non ne vogliono più sapere.
C’è stata la sciagurata legge Martelli, per la regolarizzazione dei clandestini, una legge che è di per se stessa un crimine. E con l’appoggio dei ciarlatani della nostra politi*ca, i negri pretendono quell'assistenza gra*tuita che non hanno nemmeno gli italiani bisognosi, esigono di vendere roba rubata o falsificata, fornita da organizzazioni crimi*nali internazionali, davanti ai negozi di ita*liani che pagano affitti, licenze, dipendenti. Ci sono demagoghi professionisti, nel “sini*strume” nostrano, causa di quasi tutti i mali nel nostro Paese, che, con finanziarnenti dei «comuni rossi», vogliono costruire case per i nuovi arrivati, quando troppi italiani, dai giovani sposi ai lavoratori che da decenni pagano tasse per il diritto a una casa, si tro*vano senza un tetto, in un Paese in cui la scriteriata politica della casa procura mi*gliaia di sfratti esecutivi al giorno
.
Anche la Chiesa aveva aperto le braccia a questa immigrazione di massa, forse illu*dendosi di riempire i seminari vuoti di gio*vani negri, che invece sono musulmani, an*che fanatici, e quindi pronti a eseguire atti terroristici nel nome dei vari capetti arabi. Però la Chiesa, dinanzi a quanto sta acca*dendo, si è «pentita»
.
Tutti i luoghi comuni legati a questo fenomeno ormai gravissimo, sono caduti dinanzi alla realtà. Questa gente viene qui non con umiltà, quella dei nostri immigrati dei primi del secolo negli Stati Uniti e in Sudamerica, ma con pretese e arroganza, pronti a usare anche la violenza. Lo dimo*strano le decine di nostri poliziotti picchiati per aver osato chiedere i documenti a qual*che clandestino. Lo dimostrano gli atti di violenza carnale su ragazze e ragazzi, attua*ti da negri, in gruppo, cosi come la lotta tra bande di negri armate di coltelli e catene, nelle grandi città, come avviene nel Bronx e ad Harlem, New York.
I demagoghi dicevano che questi negri venivano a fare i lavori umili che gli italia*ni rifiutavano. Non è vero. In Italia c'e una disoccupazione cronica, in aumento, di mi*lioni di posti, con giovani laureati e diplo*mati a spasso, che si accontenterebbero di qualunque lavoro. Non dicono niente, ai demagoghi. i 35.000 cassaintegrati solo della Fiat? Che lavoro possiamo offrire, a que*sti disperati, se non ne abbiamo per i nostri concittadini?
II nostro non è un discorso razzistico, perchè razzisti sono coloro che fanno arri*vare clandestinamente questi negri, rubando i loro risparmi per il viaggio, e promettendo cose che da noi non possono trovare. E, una volta qui, scelgono la via più facile, senza alcuno scrupolo. Basta leggere i giornali di ogni giorno. La prostituzione delle negre è un fatto dilagante, i magnaccia di colore sono i più feroci e spietati. Ci sono violen*ze, stupri di gruppi di negri contro ragazzi, ragazze e persino bambini italiani e i gior*nali o tacciono la cosa, per conformismo, o vi dedicano poche righe.
A Trapani c'e la potente «Mafia nera», fatta dagli immigrati in lotta con la mafia siciliana: nei bar, nei luoghi pubblici, nelle strade, non si contano più regolamenti di conti e sparatorie tra mafiosi negri e mafio*si siciliani, per il controllo del traffico e dello spaccio della droga.
A questo punto, ci ha portato la stolta politica italiana e la latitanza delle istituzio*ni: verso la rovina di un popolo e di un Pae*se. Abbiamo importato una massa di crimi*nali pronti a tutto.
E siamo alle soglie del dramma. Non saprei come i politicanti che abbiamo possano risolvere ora questo problema da essi stessi creato.
Ma debbono fare qualcosa, e alla svelta, prima che esploda I'odio razziale, prima che avvenga l'irreparabile. Questi clandestini debbono essere espulsi dall'Italia, in un modo o in un altro. Si trovi il sistema, e alla svelta, prima che sia troppo tardi. L'Italia vuole restare quella che è sempre stata, nel*la storia della civiltà. Non ha nessuna inten*zione di diventare una cosa irriconoscibile, in bianco e nero.
http://www.ilpiave.it/modules.php?na...ticle&sid=3389


Solo Berlusconi può andare avanti...
http://it.youtube.com/watch?v=w6VbeDKjZCA


Senza Berlusconi l'Italia nel caos. A sinistra non salvo nessuno
http://it.youtube.com/watch?v=5KkcLZrP8dE