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  1. #1
    AUT CONSILIO AUT ENSE
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    Predefinito DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    Riprendendo in mano la materia, come da esortazione ricevuta dal sen.cascista.
    Apriamo una nuova fase di discussione ed elaborazione idee.
    Le ipotesi su cui lavorare:
    1
    Quoziente Familiare
    2
    Sgravi fiscali liberi e differeziati in base all'ampiezza del nucleo familiare
    3
    Sostegno alla maternità consapevole
    4
    Difesa della donna in quanto madre
    5
    Altre idee che matureranno nel corso della discussione

    RISERVATO ai tre partiti del titolo, astenersi perditempo, per favore.hefico:
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  2. #2
    in silenzio
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    Lightbulb Rif: DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    Sono molto perplessa.
    Non esiste una definizione chiara di appartenenza familiare: ogni adulto sposato di fatto appartiene alla famiglia materna, a quella paterna e a quella matrimoniale.
    A chi va l'aiuto?

    1) Alla famiglia - coppia sposata - con basso reddito ?... e in caso di divorzio?

    2) Alla donna che accetta la maternità? ... ma non appartiene forse alla sua famiglia d'origine, che deve aiutare lei e la prole ? E anche se non è sposata, il padre naturale non è forse giusto venga coinvolto nella gestazione, nascita & educazione della prole ?

    3) Al nuovo nato come individuo bisognoso di aiuto sociale? ... ma non esistono i suoi genitori o tutori per questo?

    Ricordiamo ci inoltre che in questa sede non possiamo elargire contributi economici o finanziari, mentre il rigore intellettuale è tutto per il nostro ragionare.
    Ultima modifica di Maria Vittoria; 14-05-10 alle 11:05
    di necessità virtù

  3. #3
    AUT CONSILIO AUT ENSE
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    Predefinito Rif: DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    Una introduzione al Quoziente Familiare.

    Intanto una prima idea sul che cosa sia.

    Un intervento per supportare le famiglie colpite dalla crisi globale, ma non solo. E il tema è nell'agenda del governo Berlusconi, che ne aveva parlato sia in campagna elettorale che nei mesi successivi.

    Anche nella scorsa legislatura, e negli anni passati, a più riprese si era parlato di questa misura fiscale che a regime porterebbe risparmi consistenti a circa 11 milioni di famiglie, calcolati in media in 800 euro l'anno (di tasse in meno).



    Come funziona a grandi linee
    Il quoziente familiare consente di dividere il reddito per il numero dei componenti del nucleo cui viene attribuito.

    Attualmente, in Italia, l'imposta sul reddito viene applicata all'insieme degli utili e redditi dei membri della famiglia fiscale.°


    °Composta dal contribuente stesso, dal coniuge, dai figli minorenni e da eventuali persone invalide conviventi.



    Con il quoziente, le quote vengono rideterminate in relazione al proprio ruolo e ai carichi di famiglia.

    Esempio esplicativo: in una famiglia con un reddito complessivo di 30 mila euro l'anno dove lavorano due persone, si pagheranno tasse come se ci fossero due redditi di 15 mila euro ciascuno.
    Secondo uno studio di Eurispes, una famiglia con 2 componenti risparmierebbe tra i 200 e i 1.800 euro l'anno mentre una famiglia monoreddito ne risparmierebbe fino a 3.000 circa.

    Sarebbero probabilmente favoriti i redditi alti (o meglio monoreddito alto con figli, mentre pochi sarebbero i benefici per le famiglie con due redditi simili e quelle monoreddito.
    Per ovviare a questo punto si dovrebbero inserire scaglioni fiscali diversi o pensare ad un sistema di detrazioni e deduzioni fiscali articolato diversamente da quello attuale.
    .




    Pro e Contro

    Applicabilità Immediata:
    Il problema principale è rappresentato dal fatto che che l' eventuale applicazione immediata sarebbe molto onerosa: secondo alcune stime, il minor gettito fiscal riferibile alla sola imposta diretta ammonterebbe a circa 3 miliardi di euro l'anno.

    Anche se questo verrebbe poi corretto e mitigato, se non azzerato dal fatto che un reddito netto maggiore a disposizione di ogni famiglia avrebbe avrebbe ripercussioni positive sui consumi e sul gettito Iva.

    Effetti negativi sul lavoro femminile:
    Gli aspetti negativi del quoziente familiare, riguardano soprattutto il fatto che la sua introduzione produrrebbe effetti disincentivanti sul lavoro femminile, in un Paese che conta la percentuale minore di impiego femminile in Europa (47%).
    Diverse ricerche affermano che i modelli di quoziente familiare che “premiano” il matrimonio attribuendo un vantaggio fiscale al secondo coniuge (secondo in termini di reddito percepito) finiscono per disincentivare il lavoro di quest’ultimo.

    In genere al quoziente familiare si contrappongono quindi politiche di incentivo al reddito "nudo" come i bonus per l'asilo nido e i programmi di sostegno economico all'edilizia per le coppie.

    Discriminazione:
    Il quoziente familiare potrebbe essere visto come discriminante verso chi ha figli fuori dal matrimonio perché andrebbe ad incidere esclusivamente sulla disponibilità economica derivante dal cumulo dei redditi della "famiglia" basata sul matrimonio.



    ESEMPIO VIGENTE
    In Francia - In Francia, dove il quoziente familiare è in vigore, si calcola che un lavoratore dipendente con 36,5 mila euro l'anno e con moglie e quattro figli a carico si trova ad essere esonerato dal pagamento delle tasse, mentre in Italia paga 5 mila e 774 euro.
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  4. #4
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    Predefinito Rif: DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    d'accordo sul quozionte familiare.

    inoltre introdurrei :

    1) come accade in Germania anche se non conosco precisamente la legge - un contributo di maternità di circa 200/300 euro a figlio fino all'età di 18 anni per ogni madre "non lavoratrice" / disoccupata;

    2) la possibilità di SCEGLIERE, per chi vuole, un matrimonio INDISSOLUBILE anche agli effetti civili.
    Ultima modifica di codino; 14-05-10 alle 11:25

  5. #5
    Becero Reazionario
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    Predefinito Rif: DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    d'accordo sul quozionte familiare.

    inoltre introdurrei - come accade in Germania anche se non conosco precisamente la legge - un contributo di maternità di circa 200/300 euro a figlio fino all'età di 18 anni per ogni madre "non lavoratrice" / disoccupata.

    Inoltre introdurrei la possibilità di SCEGLIERE per chi vuole un matrimonio INDISSOLUBILE anche agli effetti civili.

  6. #6
    Becero Reazionario
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    Predefinito Rif: DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    Citazione Originariamente Scritto da occidentale
    Effetti negativi sul lavoro femminile:
    Gli aspetti negativi del quoziente familiare, riguardano soprattutto il fatto che la sua introduzione produrrebbe effetti disincentivanti sul lavoro femminile, in un Paese che conta la percentuale minore di impiego femminile in Europa (47%).
    Diverse ricerche affermano che i modelli di quoziente familiare che “premiano” il matrimonio attribuendo un vantaggio fiscale al secondo coniuge (secondo in termini di reddito percepito) finiscono per disincentivare il lavoro di quest’ultimo.
    io lo vedo come un fatto positivo, è bene che le donne abbiano la POSSIBILITA' DI SCEGLIERE di dedicarsi all'educazione dei propri figli, invece di andare a lavorare chissà dove per chissà chi.

  7. #7
    AUT CONSILIO AUT ENSE
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    Predefinito Rif: DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    Citazione Originariamente Scritto da codino Visualizza Messaggio
    io lo vedo come un fatto positivo, è bene che le donne abbiano la POSSIBILITA' DI SCEGLIERE di dedicarsi all'educazione dei propri figli, invece di andare a lavorare chissà dove per chissà chi.
    Ottimo.
    Anche io preferirei che le donne potessero dedicarsi ai loro figli. Ma bisogna anche confrontarsi con le spiacevoli realtà. e accettare che ci sono donne perfettamente capaci di eclissare gli uomini in molte professioni.
    Spetta allo stato sostenere tutte le donne per evitare danni alla società.
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  8. #8
    IL CENTRODESTRA UNITO
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    Predefinito Rif: DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    Mi fa piacere che sarà discusso questo tema.
    Teniamo conto che però l'assenza di Conterio che si allunga e i senatori di PL magari non proprio "interessati" al tema ci costringono a un testo che apre agli altri gruppi. Non abbiamo i voti per far passare un testo senza lavorare con gli altri
    Aderisci a : IL CENTRODESTRA UNITO --> il gruppo che unisce gli utenti di centrodestra del forum

  9. #9
    Super Troll
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    Predefinito Rif: DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    Citazione Originariamente Scritto da occidentale Visualizza Messaggio
    Riprendendo in mano la materia, come da esortazione ricevuta dal sen.cascista.
    Apriamo una nuova fase di discussione ed elaborazione idee.
    Le ipotesi su cui lavorare:

    5
    Altre idee che matureranno nel corso della discussione

    RISERVATO ai tre partiti del titolo, astenersi perditempo, per favore.hefico:
    Sulle altre idee ricordo che Merello aveva ad esempio proposto un incentivazione fiscale per aziende che riconoscono il congedo parentale
    Ultima modifica di C@scista; 17-05-10 alle 10:58

  10. #10
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    Predefinito Rif: DISCCUSIONE PER IL SENATO:POLITICHE PER LA FAMIGLIA

    Sul quoziente familiare invece ringrazio Occidentale per l'estrema chiarezza nello spiegare il concetto dal punto di vista tecnico (confesso che non avevo le idee molto chiare tanto che prima pensavo di utilizzare uno strumento molto piu "grezzo"
    Tenuto conto del fatto che in Italia esiste il grave problema della scarsa natalità con i suoi catastrofici effetti di invecchiamento della popolazione ritengo che la politica dello Stato anche tramite il fisco deve essere orientata ad incentivare in nome del bene della collettività stessa le famiglie con figli pertanto propongo di ridurre la tassa sull'Irpef del 50 per cento alle famiglie con tre (o piu) figli del 30 per cento a quelle con due e del 15 a quelle con uno
    ) . Penso che il quoziente sia senza'altro un ottima proposta magari aggiungendo qualche adattamento per impedire le controindicazioni a cui alludeva Occidentale come ad esempio .
    Ultima modifica di C@scista; 17-05-10 alle 11:25

 

 
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