



Direi che il dominio sulla propria vita è proprio l'unica cosa che non possediamo.
Quel grumo di cellule SARA' una persona SE lo lasciamo tranquillamente evolvere in quel mostro di cui abbiamo paura.se tu credi che un grumo di cellule sia una persona, sono convinzioni tue e quindi comportati e pensa di conseguenza
Non è un caso se parlo di mostro... ma è troppo lunga da spiegare.






Appunto quindi non parlare di concessioni.
E' semplicemente una legge dello Stato che permette a delle persone di autodeterminarsi, che limita (o elimina) il ricorso a metodi e persone molto pericolose per la salute di queste persone.
La legge imporrebbe che ogni nuovo ritrovato o metodo o quant'altro che possa ridurre rischi o sofferenze o quant'altro venga recepito e adottato. La pillola RU486 è esattamente questo.




La legge punta anche a sensibilizzare e FAR CAPIRE cosa significa.
Ho conosciuto uomini che hanno fatto abortire la compagna di una notte o donne che hanno abortito e che...NON HANNO PIU' POTUTO AVERNE!!!.
Ha la più PALLIDA idea di come si sentano OGGI????
Può solo immaginare l'enorme dolore che oggi patiscono per non aver saputo o potuto godere di quella stupenda gioia di mettere al mondo dei figli!!!???
Loro stessi dicono, ed io sono convinto che in moltissimi casi, se chi decide di abortire fosse aiutato, sostenuto, se gli venisse data la giusta attenzione in un momento tanto delicato della vita FORSE non avrebbero preso quella decisione o l'avrebbero presa ma con maggiore coscienza!
Sono i denigratori della legge a non volerne la giusta applicazione per criminalizzare chi abortisce e la legge stessa perchè ne vogliono SOLO e SOLTANTO la cancellazione in modo DA CONDANNARE A MORTE chi abortisce.
In una sorta di riedizione di inquisitori ed eretici!!!
Purtroppo passano i secoli ma nelle viscere di una certa "chiesa" rimane ancora una visione oscurantista del rapporto tra clero e fedeli, a quanto pare, DIFFICILISSIMO da estirpare!!
Saluti


Ma va a remengo ti e la santa madre chiesa... Tute le volte che se diuscute 'ste robe se va a parlar de preti.
Noi c'entra gnente... Ma sicome no gavì argomenti a confutare ve la ciapè coi preti.
L'è come 'l tasso alcolico... 0,5 e sucede ancora morti? sbasemolo, alòra, così se lavemo la coscienza...
E co l'embriòn la xe la stesa storia... Contemo le ore e i giorni: un secondo prima stemo parlando de una schifeza, un secondo dopo el xe un omo e no se pol pì butarlo nel ceso...
Ma né in mova, va...




Ricordo che persino la Levi Montalcini in una intervista, alla quale risposi anni fa sulla Nazione, ebbe a dire che dopo due settimane o anche prima si può esser sicuri che l'ovulo fecondato è una vita. E comunque lo confermano fior di scienziati.
Per cui l'aborto è e resta un omicidio.
Il resto son le solite chiacchiere trite e ritrite. Per i nullatenenti c'era e c'è il gratuito patrocinio nelle cause per la dichiarazione di nullità del matrimonio. Per gli abbienti ci sono le tariffe per tribunali ed avvocati, peraltro inferiori a quelle delle cause civili o penali. Altro che strozzini.
Inoltre, perché voler vedersi annullato il matrimonio? Nessuno è obbligato.