
Originariamente Scritto da
DiegoVR
Dico la verità: il mio rispetto era pari a zero, anche perché ricordo ancora quando in città chiesi a un postino -facevo il fattorino- dove si trovasse via Scudo di Francia e questo non seppe darmi una risposta... oh, quella famosa via si trovava a venti metri da dove gli avevo posto la domanda.
Oggi ammetto che non saprei indicare praticamente nessuna via al di fuori della mia zona (aureole a parte), anche se ce l'avessi sotto il naso.
Detto questo, sì, il lavoro sta iniziando a piacermi. Anche perché opero in una frazione di campagna e mi sembra quasi di essere un punto di riferimento per il paese, tipo il maresciallo dei carabinieri e il parroco

, roba da Italia Anni Cinquanta (scherzo, ma fino a un certo punto). Però non ha senso alcuno un contratto del genere, che scontenta sia il lavoratore, sia -e soprattutto- l'utenza. E' una vera e propria follia (per quanto conosca i motivi che hanno portato le Poste a comportarsi così...).
Si, è una follia, i motivi sono noti (i famosi ricorsisti), però sarebbe davvero bello se magari ci fosse qualcuno che nota la tua dedizione al lavoro e poi magari ti richiamasse per vedere come effettivamente ti comporti...
Io sostituivo una ricorsista che nei 12 mesi precedenti era stata in malattia per 9. Un mese dalla mia assunzione ti sapevo dire chi abitava e dove partendo soltanto dal nome (visto che nel 90% di massiva bancaria l'indirizzo è errato)... inoltre nella mia zona la posta chiude alle 14.30, aprendo alle 8.15 ma io ero pagato per 5 ore dalle 9 alle 14.
I postini di ruolo già avevano difficoltà a sistemare la loro gita, figurarsi io con meno ore.
Risultato? Lavoravo ogni giorno almeno 75 minuti aggratis, senza contare le ore ed ore dei primi giorni di ambientamento che però metti in conto.
Però sarà... la soddisfazione di rientrare e notare che il casellario è quasi vuoto e che non c'è posta ferma... davvero, è esaltante.
Il postino era il mio lavoro in una vita precedente, sembra incredibile ma ti da tante soddisfazioni se la prendi in un certo modo.
Certo, gli utonti si sprecano: dal tipo che ti vede per strada e ti fa
"c'è posta per me?"
"...e te chi cazzo sei?"
a quello che
"La posta me la porti solo il lunedì ed il giovedì, gli altri giorni la porti dal mio vicino mentre per il mercoledì la porti in via Vattelapesca 3"
"...certo, le faccio anche un caffè?"