Comunicato stampa 22 dicembre 2008: Ritornano in piazza gli studenti di Lotta Universitaria
Palermo, 22/12/2008
Gli studenti di Lotta Universitaria protestano nuovamente ai semafori
TREMONTI, GELMINIGIU' LE MANI DAL NOSTRO FUTURO!
E' in atto un'originale forma di protesta inscenata dagli studenti di Lotta Universitaria Palermo che, anche questa mattina alle 10:00, protesteranno ai semafori dell'incrocio tra via Sciuti e via Notarbartolo
Muniti di fazzoletti e accendini - possibili articoli commerciali di un probabile futuro "professionale"- omaggiati agli automobilisti incuriositi, e con indosso magliette con su scritto: "Oggi studente universitario - domani disoccupato" i giovani aderenti all'organizzazione universitaria di Forza Nuova, iscritti a diversi corsi di laurea presso l'ateneo palermitano, esporranno uno striscione e distribuiranno volantini per protestare contro il pericolo più grave che la politica dei tagli e delle privatizzazioni adottata dal governo sembra prospettare per chi frequenta gli studi nella speranza di garantirsi migliori prospettive di lavoro: la mancanza di futuro. In questo contesto, Scuola e Università appaiono come vittime sacrificali destinate a pagare una crisi complessiva e strutturale che non proviene certamente da questi settori che, pur con tutti i loro difetti, rappresentano quel poco che rimane di quello che fu lo Stato sociale.
"Noi studenti universitari, dietro al cui impegno per un futuro migliore c#8217;è il nostro sacrificio di studenti-lavoratori e quello silenzioso dei nostri genitori, non possiamo assistere passivamente al progressivo peggioramento delle condizioni di vita delle nostre famiglie e alle oscene proposte del Governo, disposto a colpire la futura classe dirigente del Paese per versare fiumi di denaro pubblico a favore di banche e grandi imprese", ha dichiarato Massimo Sferrino - responsabile palermitano di LU - ed ha aggiunto: "Lotta Universitaria vuole portare la protesta fuori dalle Facoltà, la società del futuro non può essere fondata sulla logica del profitto a tutti i costi e l'opposizione al governo deve coinvolgere tutti, non solo gli studenti".
NON PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI!




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