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buran
Il premier vuole la settimana corta? Ferrero: «E' un'ottima idea»
Il leader comunista: bene la riduzione degli orari modello Merkel, così si evitano i licenziamenti
Paolo Ferrero (Emblema)
ROMA — «Mi sembra una ottima idea perché mantiene il rapporto di lavoro, riduce a tutti l'orario ed evita l'emarginazione e i licenziamenti perché nessuno deve essere lasciato solo». Paolo Ferrero, da cinque mesi segretario di Rifondazione ed ex ministro della Solidarietà sociale, si schiera a favore della proposta per affrontare la crisi avanzata dal cancelliere tedesco Angela Merkel di ridurre la settimana lavorativa a 3-4 giorni, poi ripresa dalla Cisl e rilanciata dallo stesso Silvio Berlusconi.
Una notizia, Rifondazione d'accordo con il Cavaliere.
«In realtà è lui che è d'accordo con noi perché Rifondazione ha sempre sostenuto la riduzione dell'orario di lavoro, la cassa integrazione a rotazione e altri strumenti di solidarietà. Sì alla Merkel ma con qualche aggiustamento».
Quale?
«La struttura produttiva italiana è fatta di piccolissime imprese, con una media di 3 dipendenti, che sono quelle destinate a essere le più colpite. Bisognerebbe quindi estendere il provvedimento anche a loro, anche alle partite Iva, anche ai garzoni. E questo per due motivi: non si disgrega il tessuto sociale e si attua una manovra anticiclica per difendere i salari e non comprimere i consumi ».
Significa avere risorse molto maggiori. E dove si prendono?
«Per reperire i soldi qualche ricetta ce l'avrei. Primo: rimettere la tassa di successione e introdurre una patrimoniale sopra i 500 mila euro. Secondo: aumentare le aliquote fiscali al di sopra dei 100 mila euro annui di imponibile. In Danimarca sono al 60% e non vedo perché da noi non possano arrivare al 50%. E poi ancora: portare le imposte sulle rendite finanziarie al 20% per valori sopra 200-300 mila euro e tagliare le spese militari. Senza contare l'evasione che questo governo sta di nuovo coltivando. In sintesi, le risorse ci sono eccome, sono solo mal distribuite ».
Gli onorevoli Mazzuca e Casoli, del Pdl, stanno preparando una proposta di legge sulla settimana supercorta. Lei ha qualche anticipazione?
«No e devo dire che sono preoccupato perché spesso la fregatura sta nel dettaglio. Io mi sono pronunciato su quanto ho letto della Merkel ma non so cosa sta facendo il governo ».
Per Berlusconi ci vorrebbe anche una Authority per evitare abusi. Che ne dice?
«Inutile. Serve solo per moltiplicare la burocrazia e creare poltrone con superstipendi da 300-400 mila euro. In fin dei conti la cassa integrazione ha sempre funzionato bene senza authority e la proposta Merkel non è altro che una estensione della Cig».
Prossimo passo di Rifondazione un'apertura al contratto unico (proposta Boeri-Ichino) fatto proprio da Veltroni?
«No. Perché la situazione italiana dimostra che la quantità di occupazione non è data dal grado di flessibilità ma dal livello effettivo di tecnologie negli apparati produttivi. Al Sud mancano investimenti non flessibilità. Il nostro tasso di occupazione è al 57% contro l'80% della Danimarca eppure la nostra flessibilità — con lavoro interinale, contratti a termine etc — è molto maggiore».
Sempre in zona Pd, secondo lei la questione morale viene affrontata in modo corretto o no?
«Direi che non viene affrontato il centro della questione che è il fallimento delle misure messe in campo per arginare il fenomeno Mani pulite e Tangentopoli dal 1993 in poi. Da lì se ne uscì dicendo che il pubblico è una schifezza e bisogna puntare sul privato. Ma le mazzette o i favori che vengono fuori adesso sono proprio nel privato e negli appalti in outsourcing. Veltroni ha un bel dire basta con i capobastone, ma ogni collegio uninominale ne ha uno».
Qualsiasi ipotesi di un riavvicinamento di Rifondazione al centrosinistra sembra sempre più lontana.
«Vedremo caso per caso. In Abruzzo, per esempio, alle primarie del Pd ha vinto uno che è indagato e Veltroni mica lo aveva tolto. Se vanno avanti così non ci accorderemo nemmeno a livello locale»
Roberto Bagnoli
http://www.corriere.it/politica/08_d...4f02aabc.shtml