





Allevi è un grande artista, lo seguo da un po' e mi piace sempre di più.
Non fa musica classica, ma musica "colta" come lui stesso la definisce, innovativa, geniale.
I grandi compositori della musica classica si conoscono e si apprezzeranno sempre, ma un po' di innovazione e qualche esperimento, ogni tanto, non guastano.


Innovare? La musica strumentale è nota dall'800 avanti Cristo, nel suo campo Segovia è stato uno dei migliori con la chitarra classica ed anche i Metallica hanno scritto pezzi che potrebbero benissimo essere suonati da un'orchestra. A livello di piano ci sono delle parti di canzoni o delle cose fatti da altri che a orecchio mi sembrano più elaborate e sicuramente più interessanti (tipo l'intro di Firth of Firth dei Genesis o altri autori di piano)
La verità è che senza le pubblicità in cui i suoi brani sono stati usati come colonna sonora ed il pompaggio mediatico (teso peraltro a vantare anche una melensa itaglianità di sottofondo del tipo "c'avemo er mejo pianista der monno") non avrebbe avuto nessun successo, cosa dimostrata dal fatto che nessuno si è mai interessato dei 300.000 pianisti che lo hanno preceduto. Insomma, Giovanni Allevi lo vedo un po' un fenomeno, come a suo tempo su il mitico Kenny G, che pareva un pifferaio magico che col suo piffero incantava mezzo mondo, come se nessuno l'avesse mai saputo suonare prima
Può piacere o meno, questo p fuori discussione, non critico certo le persone a cui piace la sua musica, solo che non fa nulla di nuovo e per me nulla di interessante. A livello di innovazione, genialità preferisco di gran nulla il buon vecchio (e purtroppo defunto) Joe Zawinul che con le sue 7-8 tastiere tastiera ci faceva di tutto piuttosto che Allevi.


Come hai giustamente sottolineato, è questione di gusti. Ti dico, io lo conosco e lo seguo già da un po', dal 2005 circa, e quando ho saputo che avrebbe diretto il concerto al senato sono stata molto contenta per lui, perchè secondo me se lo merita. Certamente questo ha comportato un "pompaggio" mediatico, ma sinceramente con tutti i titoli e i riconoscimenti che ha ottenuto, credo che sia anche giusto permettergli di comporre musica, piuttosto che insegnare alle scuole medie, dove l'ora di musica è vista come cazzeggio puro... Neanche al conservatorio, dico, alle medie!! Era sprecato...
Comunque, tornando a noi, tra i pianisti che conosco e seguo, Allevi mi appare come quello più energico, come dicevo prima "innovativo". E di certo prima di lui ce ne saranno stati altri, non metto in dubbio, però se non sono emersi è perchè forse, in fondo, non avevano tutte le capacità per farlo.


Non mi stupisco che Allevi venga bistrattato, nel Paese che osanna Giuseppa Gaetana Ferrero come "talento virtuoso"...
Allevi, secondo me, merita molto, e visto che la platea italiana è troppo persa dietro ai fenomeni da baraccone che starebbero meglio nel reparto macelleria dei supermercati spero proprio che vada a lavorare all'estero, come hanno già fatto molti altri italiani che, altrove, sono diventati famosi.
Qui è meglio portare avanti le voci nasali che strillano "nooooon ti scooooordar, maaaaai di meeeeeee", la vera musica è meglio lasciarla a chi se la merita...![]()