



A proposito di sogni erotici. io non ne faccio spessissimo, in compenso non sono mai troppo lineari, c'è sempre una bella fetta di subconscio spalmata sopra a complicare le cose.
Questo è recente: ero in un club privato, avevo appuntamento con qualcuno da qualche parte nei sotterranei. indossavo un abito lungo rosso con spacco, molto sexy, aderentissimo, su eleganti sandali neri con tacchi a spillo (li ho davvero). ero io ma era come se fossi un'altra, camminavo su un tappeto che a mano a mano diventava sempre più caldo e morbido e, vassapere perché, eccitante... poi mi sono fermata davanti ad una porta, sapevo che era proibito entrare ma l'ho aperta ugualmente, la persona con cui dovevo incontrarmi mi aspettava proprio lì. non l'avevo mai visto ma il pensiero che in in qualche modo dovevo conoscerlo aleggiava come un alibi, altrimenti, mi dicevo, non sarei stata lì. mi viene incontro, mi solleva e mi depone sul letto, io mi tolgo la maschera e solo ora capisco che l'uomo che è con me non è affatto chi pensavo fosse, è un estraneo. sipario! uff...
carino.........una parte di te è troppo evoluta per lasciarsi andare a certe attività......il rosso è il colore dell'aurea sessuale....porte proibite-maschere...
.....
mi viene da pensare che ormai ti è troppo difficile disgiungere la sessualità dall'affettività o sbaglio?




Be', io un abito rosso lungo con spacco ce l'ho...mi sa che era quello. solo che il sogno l'ha preso e ne ha fatto una cosa tipo Jessica Rabbit...(ahah)
Non sbagli, ed è proprio ciò che mi frega.mi viene da pensare che ormai ti è troppo difficile disgiungere la sessualità dall'affettività o sbaglio?![]()






Bravo, sorvoliamo e torniamo ai sogni ch'è meglio.![]()


Due giorni fa ho fatto un sogno che definirei super-romantico. Non mi ricordo bene cosa abbia fatto, ma mi sono svegliato con una tale pace dei sensi che non ho mai provato nella realtà.


Io i sogni non me li ricordo mai...