Pagina 1 di 10 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 96
  1. #1
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,063
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,476
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Nel presepe spunta la moschea

    Iniziativa di due bidelle appoggiate dalla preside del centro professionale del cattolicissimo «Cif» in campo della Lana

    Nel presepe spunta la moschea
    Nadia de Lazzari
    La città si divide: «Un’eresia». «No, è multiculturalismo»

    Presepe con la capanna, la sacra famiglia e la moschea. Così lo ha pensato Suada Kechman, nell’istituto professionale del Centro italiano femminile, organismo cattolico. «Sono nata a Mostar in Bosnia e pratico la religione musulmana», ha detto la donna. Suada è bidella. A Venezia è arrivata profuga nel 1993: «Sono scappata con le mie due bambine. L’anno successivo mi ha raggiunto mio marito. Ho costruito con Donatella Trevisan, mia collega di lavoro cattolica, il presepio in ossequio alla cultura religiosa veneziana. Mi sembra giusto rispettare le tradizioni del popolo ospitante». Poi, nel presepio tradizionale, Suada ha inserito pure la moschea: «Conosco Gesù, non i re magi - si giustifica - Sarajevo era bella: prima del conflitto bellico era una città cosmopolita, simbolo di tolleranza multiculturale, multietnica, multireligiosa. Noi studenti eravamo curiosi di entrare in chiesa, in moschea, in sinagoga. Era normale andare ad ascoltare il sacerdote, l’imam, il rabbino». La direttrice del Centro, Valentina Pontini, spiega: «In questa scuola fino a tre anni fa si preparava l’albero. Poi con i docenti abbiamo ritenuto significativo proporre il presepio. L’iniziativa della moschea ci è parsa positiva». L’istituto è frequentato da 150 ragazzi. La percentuale degli stranieri è pari al 40 per cento. I loro paesi di provenienza sono l’Albania, la Cina, le Filippine, la Macedonia, il Marocco, la Polonia, la Russia, la Svezia, la Turchia, l’Ucraina. Dall’aula esce una diciassettenne cinese: «Vedere il presepe non mi disturba. Conosco a pezzetti la storia cattolica. Ne parlerò con l’insegnante». Sull’accostamento della moschea al presepe le perplessità non mancano. Alla notizia padre Konrad Friedrich Ferdinand, cappellano nella chiesa di San Simon Piccolo dove si celebra la messa in latino, esplode in un’esclamazione di dissenso: «Oh no! E’ sbagliato aggiungere la moschea. Ma chi lo ha fatto? - chiede - E con quale spirito? Si deve sapere che i musulmani non hanno lo stesso concetto di Gesù Cristo, per noi Gesù Cristo è Dio, mentre per i musulmani non lo è. Quindi l’elemento moschea stona». Poi si interrompe: «Il discorso è complicato. Sono molto stanco». Ma monsignor Dino Pistolato, direttore della Caritas diocesana, afferma: «La novità della moschea non mi disturba, anzi trovo che sia un bel segno. Il messaggio cristiano è l’Emanuele, cioè Dio che viene per tutti indistintamente». Il sacerdote esprime apprezzamento per l’apertura culturale. Padre, Alberto Ambrosio della comunità dei domenicani di Istanbul, esulta: «L’iniziativa è molto bella, denota la sensibilità di chi ha suggerito un tal presepe, ma il suo gesto rivela qualcosa di più in quanto ha percepito che in quell’inerme bambino ci sono la fragilità, la sofferenza e la speranza dell’intera umanità. Dio è tutto e in tutti. Quindi c’è spazio anche per la moschea. E aggiungerei la sinagoga e la pagoda».
    Alberto Mazzonetto, consigliere comunale della Lega Nord: «Non fa parte della nostra tradizione e identità culturale. La commistione rischia di diventare sincretismo, cioè confusione tra le diverse religioni. La moschea nel presepe è un’esterofilia insulsa. Si rischia di confondere i piani: è qualcosa di eretico».
    Giuseppe Caccia, consigliere comunale dei Verdi commenta: «Non vedo perché stracciarsi le vesti. E’ un segnale positivo in linea con la grande apertura del mondo cattolico veneziano verso tutte le religioni e non soltanto le 3 monoteiste. Tale tendenza non è superficiale».
    (23 dicembre 2008)

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local//2054130

  2. #2
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,063
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,476
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Proteste per moschea in un presepe
    Il parroco: "Ricostruita Gerusalemme"

    Una piccola moschea compare in un presepio allestito a Genova, nella parrocchia di Nostra Signora. La Lega Nord ne ha chiesto la rimozione immediata e per l'europarlamentare leghista, Mario Borghezio, è un gesto di "pura imbellicità". "Dio ci scampi dal cristiano da sagrestia che utilizza Cristo come scudo per le proprie magagne", è stata la replica dell'ideatore del presepe, Don Prospero. Molti fedeli, in segno di protesta, hanno disertato la messa.

    Il caso genovese non è isolato: una piccola moschea ha fatto la sua comparsa anche nel presepe di una scuola veneziana gestita da religiosi. Una presenza, ha commentato il patriarca Angelo Scola, "ci dice che con quello che io chiamo il processo di meticciato noi dobbiamo fare i conti".

    A Prato, area di forte immigrazione asiatica, accanto a quella di San Giuseppe nel presepe allestito in municipio è stata sistemata una statua di Buddha: questa volta si è trattato però di una provocazione di un consigliere comunale contro la presenza di un simbolo cristiano nella sede del Comune. E sempre in Toscana, a Perignano, la protesta di un sacerdote nei confronti di ordinanze contro prostitute e barboni firmate da alcuni sindaci si è concretizzata con la presenza delle statue di una lucciola e di un clochard nel presepe della sua chiesa.

    Ma la polemica più aspra è quella suscitata dal presepe genovese. "Queste persone che ci accusano - ha replicato Don Prospero riferendosi ai politici leghisti - sono poco attente, non hanno notato che nel nostro presepe ci sono anche un minareto, un ospedale e il muro di Gerusalemme con i soldati israeliani, questo perché abbiamo voluto rappresentare quello che abbiamo visto nel nostro pellegrinaggio a Gerusalemme. E' il nostro modo di essere solidali con le persone che soffrono nella terra di Cristo".

    "Abbiamo messo nel nostro presepe - conclude don Prospero - i simboli delle tre religioni monoteiste che hanno i loro principali luoghi di culto proprio a Gerusalemme. Poi se il Papa è entrato nella sinagoga con il rabino Toaff, allora una moschea di pochi centimetri può entrare nel presepe''.

    http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca...lo436886.shtml

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,457
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma che ce frega....ma che ce 'mporta...

  4. #4
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,063
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,476
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,457
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ...se l'oste ar vino c'ha messo l'acqua....

  6. #6
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,063
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,476
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Dialogo
    Presepe con la moschea:
    la difesa del cardinale Scola

    Il patriarca di Venezia: io lo definisco meticciato di civiltà




    La riproduzione di una moschea, con tanto di minareto, collocata nel presepe di Genova
    Nei presepi, si sa, ci finisce di tutto : a Prato, in comune, vi è comparsa—per protesta— anche una statua di Budda, mentre un parroco di Genova vi ha collocato di sua iniziativa una moschea. E fioccano le proteste perché—anche questo è noto — il presepe è un argomento «sensibile». Una moschea ha fatto capolino anche in un presepe di una scuola cattolica veneziana e il patriarca di Venezia, cardinale Angelo Scola, non ha protestato e ai giornalisti che l’interrogavano ha dato una risposta possibilista, come a dire: può anche starci, tutto sta a vedere come e perché.

    Ieri il patriarca ha confermato la sua fama di uomo che guarda lontano dedicando alla faccenda della moschea nel presepio alcune battute durante il tradizionale inconto con la stampa per gli auguri di Natale. Innanzitutto ha invitato a considerare la faccenda più ampiamente, come un segno del tempo che viviamo, nel quale la presenza nel presepe di «simboli di altre religioni, come la moschea, ci dice che noi dobbiamo fare i conti con quello che io chiamo il processo di meticciato».

    L’espressione tecnica — proposta dal cardinale quattro anni addietro e che ha avuto fortuna—è «meticciato di civiltà » e sta a indicare, spiegò una volta, quell’«inedita mescolanza tra popoli» che si va attuando nella nostra epoca, alla quale Dio «sembra voler chiamare l’umanità». Essa impone la via del «confronto» come unica alternativa allo «scontro» tra le civiltà», aveva pure spiegato.

    Ieri a questa «dottrina» ha fatto solo un’allusione di passaggio, osservando che sulla presenza di una moschea nel presepe potevano esserci legittimamente dei pro e dei contro: «È chiaro che se vogliamo rispettare il presepe nella sua genesi, quando è venuto Gesù l’Islam non c’era. Ma da sempre c’è la tendenza ad attualizzare il presepe. E adesso siamo dentro questo processo di meticciato di civiltà». Per Scola, però, il meticciato «è un processo non un ideale» e quindi non bisogna «confondere tutto». Bisogna cioè «vedere nel caso concreto quali elementi stanno alla base delle scelte degli educatori che propongono la presenza della moschea». Il presepe — ha ricordato il patriarca — nasce dentro la tradizione cristiana, ma non c’è una «regola a priori che dica "è giusto questo è sbagliato quest’altro". C’è il lavoro paziente dell’educatore».

    Nel caso della moschea, ha concluso Scola, si tratta di far capire qual è il posto del dialogo tra le religioni all’interno «di una esperienza che vuole essere autenticamente cristiana perché non succeda, come pure capita, che abbiamo letto dieci pagine del Corano e non abbiamo mai aperto la Bibbia ».

    Luigi Accattoli
    24 dicembre 2008

    http://www.corriere.it/cronache/08_d...4f02aabc.shtml

  7. #7
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,063
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,476
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    PRESEPIO CON MOSCHEA/ Borghezio su tutte le furie: quel prete è un imbecille
    Redazione martedì 23 dicembre 2008


    «Il pretucolo di Genova, che ha avuto la bella pensata di inserire una moschea nel presepe allestito nella sua parrocchia, meriterebbe un ringraziamento. È infatti grazie a gesti come questo di pura imbecillità che molti aprono gli occhi e riescono, finalmente, a capire dove ci porterebbe l'ossequio vile e strisciante all'invasione islamica». Con queste parole l'europarlamentare della Lega Mario Borghezio commenta la scelta di inserire una moschea nel presepe della parrocchia genovese di Nostra Signora della Provvidenza. «Siamo certi che le competenti autorità religiose di Genova interverranno in questo caso con la stessa prontezza con cui hanno bacchettato noi leghisti per la preghiera riparatrice nella chiesa storica dei Cavalieri di Malta», continua Borghezio con tono polemico. E chiude con un’altra provocazione, nei confronti dell'arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi. «Ma il pretucolo di Genova si rassicuri non gli mancherà certamente il plauso dell'arcivescovo di Milano, il quale da convinto fautore della moscheizzazione della sua città, non mancherà di trovare questa nuova bella pensata molto “solidale e progressista”».

    http://www.ilsussidiario.net/articol...articolo=10396

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 Oct 2008
    Messaggi
    595
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ormai nel presepe entra di tutti

    http://www.ilmattino.it/aprifoto.php?id=37511

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    66,773
     Likes dati
    5,537
     Like avuti
    9,645
    Mentioned
    314 Post(s)
    Tagged
    56 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    6

    Predefinito

    Il presepio è un'espressione della cultura italiana e chi ci toglieva negli anni scorsi il Bambinello per non fare dispetto ai musulmani era un imbecille. Due volte imbecille perchè pure per loro Gesù è un profeta.

    Rimane però un fatto culturale volto a celebrare l'allungamento delle giornate, la nascita di un nuovo sole (il bambinello), evento che in tempi dove l'astronomia e il moto dei pianeti era sconosciuto era caratterizzato da forti ansie e attese "mistiche" e "religiose".

    Lasciamo il Natale e le sue espressioni per quel che sono: cultura umana millenaria. Chi non ha l'apertura mentale per capire questo e si impunta sulla presenza di un luogo di culto in un presepio si qualifica per quel che è: ottuso

    Se ci mettono Maradona e Berlusconi nel presepio.... persino Bin LAden e Bush... perchè non metterci una moschea?

  10. #10
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,063
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,476
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Razionalista Visualizza Messaggio
    Lasciamo il Natale e le sue espressioni per quel che sono: cultura umana millenaria. Chi non ha l'apertura mentale per capire questo e si impunta sulla presenza di un luogo di culto in un presepio si qualifica per quel che è: ottuso
    Tel chi. Ne è arrivato uno.

 

 
Pagina 1 di 10 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. I fedeli in rivolta: "Via la moschea dal presepe"
    Di reconquista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 132
    Ultimo Messaggio: 31-12-08, 00:12
  2. Un prete genovese mette una moschea nel presepe.
    Di Juv nel forum Conservatorismo
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 24-12-08, 18:57
  3. A Carrara spunta una moschea abusiva
    Di Wallace81 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-10-08, 14:15
  4. Il mio...Presepe....
    Di Caterina63 nel forum Cattolici
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 12-12-05, 00:14
  5. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 18-02-04, 08:42

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito