





Mi riconosco cinico, specie nei rapporti con gli "adulti".
Non riesco a emozionarmi di fronte a tragedie come quella palestinese per esempio, alle stragi del sabato sera, a un drogato con l'ago in vena, un ubriaco steso su di un marciapiede.
Mi emoziono invece di fronte ad un cartone animato, falso e bugiardo.
Ma ci sono tante parole per dire quello che avete in mente, perché usate proprio "cinico", con cui non c'entra un cazzo? Vi piace il suono?![]()


Il termine definisce chi segue un certo pensiero filosofico, ma non aiuta a capire quale, visto che è un semplice soprannome dispregiativo greco. Sta per "cane", in quanto i cinici predicavano una vita austera e indifferente ai bisogni, quasi randagia. Comunque è una scuola filosofica che si occupa prevalentemente di questioni etiche (dove buono = naturale). E' per questo che il cinico presenta le cose in modo estremamente asciutto, ritenendo che i mali del mondo debbano essere denunciati, per essere conosciuti e affrontati.
Cosa c'entri tutto questo con il termine "stronzo", che avete tutti più o meno in testa, lo sa chi ha volutamente manipolato il senso della parola....


questa è una delle definizioni della termine...
1 agg
che rivela disprezzo per ogni convenzione sociale o ideale morale
2 agg
{storia} si dice di antichi filosofi greci che predicavano il disprezzo di onori, ricchezze e convenzioni sociali
3 sm
chi rivela disprezzo per ogni convenzione sociale o ideale morale
http://www.dizionario-italiano.it/de...lemma=C07C5000
credo che sia quel "rivela disprezzo" che fa si che si pensi ad un termine appunto dispregiativo.


se poi vai a cercare sinonimi e contrari sul De Mauro trovi
cinico cìnico agg. Sinonimi freddo, indifferente distante distaccato, imperturbabile, insensibile; sprezzante beffardo Contrari :sensibile.


... che in sostanza è quello che diceva Teo![]()

