

Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Ricapitoliamo:
- se non avete voti (4%) non riuscite a raggiungere gli obiettivi perchè sono troppo pochi;
- quando avete più voti (8%) invece di fare qualcosa di concreto per il nord lo riempite di criminalità compresa criminalità "terrona" (mafia, camorra, ndrangheta) rif. http://www.associazionemagistrati.it...olo.php?id=186
- contribuite ad emanare provvedimenti di erogazione di sussidi, cioè provvedimenti che, tipicamente, sono da "terroni". La domanda dell'elettorato del nord non era una richiesta di sussidi ma di sviluppo dell'occupazione.
- Siete assolutamente proni alle richieste di Berlusconi (il cui partito è stato fondato da un "terrone", dell'Utri, in più condannato per reati di mafia).
In conclusione:
- frignate come i "terroni" (non abbiamo voti, se li abbiamo sono sempre troppo pochi):
- favorite il radicamento al nord della criminalità "terrona";
- favorite l'illegalità e la sua diffusione (caratteristica tipica della società meridionale);
- emanate provvedimenti di assistenzialismo da "terroni".
- avete anche l'ipocrisia (tipicamente "terrona") di chiedere i voti ai settentrionali in quanto siete settentrionali. Classico "chiagni e fotti" "terrone".
Posso votare una manica di "terroni" solo perchè nati, in massima parte. al nord? Non credo proprio.
Voto di Pietro, che è meno "terrone" di voi. Tanto per far capire a che livello è arrivata la lega.




Non è quella l'ntenzione. Purtroppo è la conseguenza del decadimento ("tradimento", "voltafaccia") dell'unico partito, rappresentativo della questione settentrionale, a livello nazionale.
Hanno risolto la questione settentrionale merdionalizzando il settentrione.
Probabilmente l'unica speranza di reale emancipazione dall'Italia di Veneto e Friuli è l'euroregione.
A meno che non si vogliano creare 3 province autonome in Friuli (un progetto con una tempistica biblica).


Perlamordiddio!
Se dividiamo ancora il Friuli lo meridionalizziamo ancora di più. L' Euroregione è l' ultima strada che ci rimane per recuperare la salute sociale dei nostri cittadini e delle nostre imprese.


Forse l'euroregione la vedremo realizzata in tempi relativamente brevi (5- 10 anni) ma se non si inizia ad inserire nell'insegnamento scolastico regionale una terza lingua (seconda lingua straniera) scelta tra sloveno o tedesco, la reale autonomia non la vedremo mai.
Il Friulano è troppo limitato geograficamente (lo si impara in famiglia e si lascia la materia di "cultura locale" nelle ex- scuole superiori - gli istituti sperimentali la avevano già negli anni '80. Si imparava la storia del Friuli Venezia Giulia: Castellieri, Carni/Veneti, romani, Longobardi, ecc., ecc.).
Se ci si fosse posto questo obiettivo ventanni fa (all'ingresso in campo della lega) i ragazzi di ventanni di oggi parlerebbero, oltre all'italiano (e al dialetto imparato in casa), una lingua di confine potendo utilizzare l'inglese come lingua franca e conoscendo la loro storia. Non sarebbero condizionabili dai media nazionali (in cui imperano il dialetto romanesco e napoletano) e saprebbero, ad esempio, che vi furono duchi del Friuli Longonbardo che divennero re d'Italia, che Trieste non fu mai "occupata" dal'Austria ma ne chiese protezione contro Venezia, che non vi furono moti rivoluzionari a Gorizia nel 1848, che non c'erano Friulani nella spedizione dei 1000, che i bisnonni dei Friulani (perlomeno di una parte di essi) combatterono la prima guerra mondiale nelle fila dell'esercito Austro- Ungarico (quindi i "nostri" erano quelli vestiti di bianco). C'è ancora un cimitero di guerra Austro- Ungarico a Monfalcone. Che Sloveni, Friulani e Triestini hanno una comune origine celtica (e in parte paleoveneta). Legami comuni che furono spezzati dai nazionalismi.
Che, a oltre 70 anni, il premio nobel Goriziano Rubbia lavora attivamente Spagna. Che a 50 anni, e senza un rene, Carnera vinse un titolo di wrestling stendendo un "mostro" che pesava oltre 200 kg....
Quindi la smetterebero di imparare espressioni romanesche sentite in TV e ci sarebbero concrete possibilità di richiedere una reale autonomia.
La lingua (o le lingue) sono l'elemento essenziale all'autonomia. Non per nulla tutti i governi nazionalisti (il fascista in Italia, il governo franchista nei paesi baschi) furono iperrepressivi contro le identità linguistiche.
Se non ricordo male, nelle province basche, continuarono a insegnare il basco dentro casa, stando ben attenti a non farsi sentire dai vicini (che potevano essere filo- franchisti).
Almeno questo mi ricordo da un vecchio documentario visto anni fa.
Nota. La citazione dell'episodio del cinquantenne Carnera serve a ribardire la differenza tra il concetto di cultura fisica Greco (meridionale) e, in parte, Romano, di attività fisica come "cura del corpo e bellezza", rispetto al concetto nord europeo (Celto- Germanico) di attività fisica come "sviluppo e mantenimento della forza".
In definitiva la differenza tra "forma" e "sostanza".


In stanza terra dei Balcani, thread Srpska chiede la secessione dalla Bosnia, hai un link molto interessante. Comunque il maggior numero di morti li hanno avuti i Musulmani ( 65.000, 30.000 Serbi e 5000 Croati, totale 100.000 circa). Ti saluto e se hai qualche notizia interessante sui Balcani, contattami in Pvt. Chiusa la parentesi Bosniaca, torniamo a trattare temi Padani, ciao.




Parlavo di Friuli, non di TS


Ok, comunque il Fvg e' una regione artificiale e l'unita' e' molto labile. Il Friuli e' effettivamente un'altra realta'.