Dal sito http://zope.gush-shalom.org l'articolo originale in inglese: The war in Gaza – vicious folly of a bankrupt government
http://zope.gush-shalom.org/home/en/...es/1230491211/.
Qui la traduzione estratta dalla pagina http://www.confinionline.it/ShowRass...spx?Prog=11476
La guerra a Gaza, lo spargimento di sangue, le uccisioni, la distruzione e la sofferenza su entrambi i lati del confine sono la perversa follia di un governo in fallimento. Un governo che si è lasciato trascinare da militari avventurieri e da una rozza demagogia nazionalista in una guerra distruttiva e inutile che non darà soluzione ad alcun problema - né per le comunità del sud di Israele sotto una pioggia di missili né per le terribili povertà e sofferenze di Gaza assediata. Il giorno dopo la guerra, rimarranno gli stessi problemi - con l'aggiunta di molte famiglie in lutto, persone ferite e invalide per tutta la vita e di mucchi di macerie e distruzione.
L'escalation verso la guerra poteva e doveva essere evitata. A rompere la tregua è stata Israele con l’incursione compiuta in un tunnel nella notte delle elezioni americane due mesi fa. Da allora è stato l'esercito ad accumulare fiamme di escalation con incursioni e uccisioni mirate, ogni volta che il lancio di missili su Israele diminuiva.
Il ciclo del massacro potrebbe e dovrebbe essere rotto. Il cessate il fuoco può essere ristabilito immediatamente e su basi più solide. È diritto di Israele chiedere la fine totale del lancio di razzi sul suo territorio e i suoi cittadini, ma deve por fine a tutti i suoi attacchi e alla morte per fame del milione e mezzo di abitanti di Gaza, smettendo anche di interferire con il diritto dei palestinesi di scegliersi i loro capi.
La dichiarazione di Ehud Barak secondo cui avrebbe sospeso la campagna elettorale per concentrarsi sull'offensiva di Gaza è una barzelletta. La guerra a Gaza è di per sé la campagna elettorale di Barak, un tentativo cinico di comprare i voti con il sangue e le sofferenze di Netivot e Sderot, Gaza e Beit Hanun.
Contact: Gush Shalom Spokesperson Adam Keller, adam@gush-shalom.org




Rispondi Citando
che criminali, meglio uccidere che scavare......ridicoli come sempre nel cercare scuse ad un paese criminale.

