Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
oggettivista
Ovviamente i punti che mettiamo in discussione sono altri.
certo...però io ho letto:
Citazione:
Originariamente Scritto da
oggettivista
I contenuti della cosiddetta dichiarazione dei diritti dell'uomo sono inconciliabili con i principi professati dai libertarian.
sembrerebbe che tutti i principi enunciati siano inconciliabili e non solo alcuni specifici punti...
cmq questo non è il partito radicale ma dovrebbe essere un partito di tipo radicale....
riporto lo statuto del vero partito radicale...
Statuto del Partito Radicale
(aggiornato al 26 aprile 1989 - 35 Congresso del Pr di Budapest)
PREAMBOLO
Il Partito Radicale
...
Richiama se stesso, ed ogni persona che voglia sperare nella vita e nella pace, nella giustizia e nella libertà, allo stretto rispetto, all'attiva difesa di due leggi fondamentali quali:
La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo (auspicando che l'intitolazione venga mutata in "Diritti della Persona") e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo nonché‚ delle Costituzioni degli Stati che rispettino i principi contenuti nelle due carte; al rifiuto dell'obbedienza e del riconoscimento di legittimità, invece, per chiunque le violi, chiunque non le applichi, chiunque le riduca a verbose dichiarazioni meramente ordinatorie, cioè a non-leggi.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dru_na
quindi siete contro i diritti umani ? :rolleyes:
non sono contro gli umani ma contro i diritti.
vedi l'esistenza di diritti nasce dall'esistenza che vi sia un autorità che li faccia ripettare cioè stato, e questo è il problme maggiore, perchè le libertà possono essere scritte in un elenco ma volontariamente firmate divengono un trattato volontario mentre il diritto è imposto, anche se condivido in parte quello che è scritto nella dichiarazione, non sono d'accordo perchè imposta tutto qui, se invece almeno qui su radical si trasformasse in una sorta di patto che uno volontariamente firma già sarebbe diverso.
è una questione di libertà.
-
Citazione:
Richiama sé stesso, ed ogni persona che voglia sperare nella vita e nella pace, nella giustizia e nella libertà, allo stretto rispetto, all'attiva difesa di due leggi fondamentali quali
la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo (auspicando che l'intitolazione venga mutata in "Diritti della Persona") e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo nonché delle Costituzioni degli Stati che rispettino i principi contenuti nelle due carte; al rifiuto dell'obbedienza e del riconoscimento di legittimità, invece, per chiunque le violi, chiunque non le applichi, chiunque le riduca a verbose dichiarazioni meramente ordinatorie, cioè a non-leggi; al principio di libertà di coscienza individuale e dei diritti enunciati nelle dichiarazioni dei dirtti dell’uomo americane (Pennsylvania) e della Rivoluzione Francese.
Le stesse parole riportate da Liberalix sono anche nello statuto di questo partito (è sul 3d in evidenza in questo forum).
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Liberalix
certo...però io ho letto:
sembrerebbe che tutti i principi enunciati siano inconciliabili e non solo alcuni specifici punti..
Il punto è che la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo è incentrata sulla difesa di diritti positivi mentre i libertarian credono che la libertà vada intesa come assenza di coercizione sull'individuo da parte di altri soggetti (libertà negativa).
Da questo punto di vista la concezione delle cose che ha animato gli autori della dichiarazione in questione è incompatibile con quella dei libertarian.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
oggettivista
Il punto è che la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo è incentrata sulla difesa di diritti positivi mentre i libertarian credono che la libertà vada intesa come assenza di coercizione sull'individuo da parte di altri soggetti (libertà negativa).
Da questo punto di vista la concezione delle cose che ha animato gli autori della dichiarazione in questione è incompatibile con quella dei libertarian.
E' una notazione davvero molto interessante. D'altra parte, il pensiero libertarian a cui ti riferisci ha una temporalità diversa rispetto alla Dichiarazione del'48, che fu scritta anche sotto l'influenza di fortissime istanze sociali dovute allo sfascio del dopoguerra.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
domenicolet.
non sono contro gli umani ma contro i diritti.
vedi l'esistenza di diritti nasce dall'esistenza che vi sia un autorità che li faccia ripettare cioè stato, e questo è il problme maggiore, perchè le libertà possono essere scritte in un elenco ma volontariamente firmate divengono un trattato volontario mentre il diritto è imposto, anche se condivido in parte quello che è scritto nella dichiarazione, non sono d'accordo perchè imposta tutto qui, se invece almeno qui su radical si trasformasse in una sorta di patto che uno volontariamente firma già sarebbe diverso.
è una questione di libertà.
in teoria potrei anche essere d'accordo, ma allo stato attuale delle cose è un'ideale che non ha senso pratico. E comunque non ha senso affermare che "i diritti" sono imposti, perchè c'è gente che è morta per conquistarli.
Finchè le persone non avranno un'istruzione media molto più alta, l'adesione volontaria non è possibile e nemmeno auspicabile.
Vale lo stesso riguardo l'occupazione femminile: ovviamente sono favorevole al fatto che le donne lavorino e si scelgano il lavoro che vogliono, ma finhcè la società non disponde di adeguati servizi per metterle in condizione di farlo, sembra difficile immaginare che ciò possa avvenire.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
oggettivista
Il punto è che la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo è incentrata sulla difesa di diritti positivi mentre i libertarian credono che la libertà vada intesa come assenza di coercizione sull'individuo da parte di altri soggetti (libertà negativa).
Da questo punto di vista la concezione delle cose che ha animato gli autori della dichiarazione in questione è incompatibile con quella dei libertarian.
non vorrei aprire una discussione OT, ma ho sempre trovato estremamente contraddittorio questo ragionamento.
Intanto non c'è libertà negativa senza libertà positiva, e poi gli stessi che vogliono la libertà negativa, sono anche quelli che poi esercitano la maggiore coercizione sugli altri, sottoforma di potere economico e sociale, sostenendo che in una società "libera", chi è più bravo ha diritto ad avere di più, a spese degli altri.... mi sembra davvero ASSURDO.
però magari è meglio aprire un altro 3D........
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nicola bis
E' una notazione davvero molto interessante. D'altra parte, il pensiero libertarian a cui ti riferisci ha una temporalità diversa rispetto alla Dichiarazione del'48, che fu scritta anche sotto l'influenza di fortissime istanze sociali dovute allo sfascio del dopoguerra.
guarda che la prima Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino è stata scritta nel 1789 dai rivoluzionari francesi, e probabilmente i diritti umani sono stati individuati molto prima, visto che io ne ho trovato traccia in un documento del 1538 di un frate domenicano, Francisco da Vitoria, le cui tesi furono citate a valladolid quando si discuteva della liceità dell'invasione delle americhe.....
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
oggettivista
Il punto è che la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo è incentrata sulla difesa di diritti positivi mentre i libertarian credono che la libertà vada intesa come assenza di coercizione sull'individuo da parte di altri soggetti (libertà negativa).
Da questo punto di vista la concezione delle cose che ha animato gli autori della dichiarazione in questione è incompatibile con quella dei libertarian.
quoto totalmente
-