Egregi Signori e care Signore,
come ben sapete, nel 2001 la costituzione italiana è profondamente cambiata, da allora lo stato centrale non ha più potere su tutto, ma può esercitare la podestà legislativa solo su alcune (anche se ancora troppe) materie specifiche, come stabilito dall’art. 117 comma 2 (competenze esclusive dello stato centrale), comma 3 (materie nelle quali lo stato può solo dettare i principi fondamentali e alle regioni spetta la podestà legislativa) e comma 4 (tutto quanto non specificato dai commi 2 e 3 spetta alle regioni).
Però, nonostante questo, tutti gli organi dello stato si comportano come se nulla fosse successo, o quasi.
Pensate che ben sei ministeri sono incostituzionali, perché riguardano materie che sono di competenza regionale:
1. Sviluppo economico = materia di esclusiva competenza regionale
2. Infrastrutture e trasporti = allo stato centrale spetta solo stabilire i principi generali per le grandi reti di trasporto e navigazione e questo non giustifica la presenza di un ministero.
3. Agricoltura = materia di esclusiva competenza regionale (oltre ad essere stato abolito da un referendum)
4. Istruzione = Solo le norme generali e i principi generali, sono dello stato, la podestà legislativa dell'istruzione spetta alle regioni (compresa l’organizzazione) e questo non giustifica la presenza di un ministero.
5. Pari opportunità = materia di esclusiva competenza regionale e, come se non bastasse, espressamente riservata alle regioni (art. 117 comma 7)
6. Politiche giovanili = materia di esclusiva competenza regionale

Vi rendete conto?

Questi signori hanno giurato fedeltà alla costituzione italiana e la violano palesemente di fronte a tutti!!! Con la complicità di tutti i più alti organi e cariche dello stato!!!

Difficile da credere? Andate a leggervi la costituzione e controllate se queste materie sono di competenza statale!!!
Non solo, ma anche leggi, decreti e riforme dal 2001 sono spesso varati ignorando in modo palese il dettato costituzionale!!
Pensate che anche i trasferimenti di denaro dallo stato agli enti locali sono incostituzionali ai sensi dell’art. 119; infatti comuni, province e regioni dovrebbero avere autonomia finanziaria di entrata e di spesa ed avere una compartecipazione al gettito dei tributi erariali riferibili al proprio territorio (un fondo perequativo è previsto solo per i territori a minor capacità fiscale).

Assodato che tutti i componenti dei più alti organi dello stato sono spergiuri perché non rispettano la costituzione italiana ... pensate anche, che c’è un partito che ci ha promesso autonomia e federalismo, per non dire secessione, ma che invece ha giurato il falso pur di mantenere il potere concentrato a Roma…. i fatti incontrovertibili ed evidenti sono sotto gli occhi di tutti…per caso c’è qualcuno che ancora ci crede?

Che fare? Un partito di unità veneta e indipendenza della Venetia al più presto!!! Unica salvezza….



P.S.: Nel frattempo ben sapendo che i trasporti sono una competenza regionale assistiamo alla lotta tra Fiumicino e Malpensa, che ci costerà milioni di euro… a danno degli aeroporti Veneti come il Marco Polo di Venezia, il Catullo di Verona, Ghedi Brescia, Orio al Serio (Bg) ecc. ecc. che sono quelli che usiamo noi…..