
Originariamente Scritto da
Newborn
Chi è
Cesare Battisti?Cesare Battisti è stato condannato con sentenze definitive all’ergastolo e ad un periodo di isolamento diurno, oltre che per banda armata, rapine, armi, gambizzazioni, per ben quattro omicidi: in due di essi (omicidio del maresciallo degli allora Agenti di Custodia Antonio Santoro, Udine 6 giugno 1978; omicidio dell’agente Andrea Campagna, Milano 19 aprile 1979), egli sparò materialmente in testa o alle spalle delle vittime; per un terzo (Lino Sabbadin, macellaio, ucciso aMestre il 16 febbraio 1979) partecipò materialmente facendo da copertura armata al killer Diego Giacomini; per il quarto (Pierluigi Torregiani, Milano 16 febbraio 1979) fu condannato come co-ideatore e co-organizzatore. Gli omicidi Sabbadin e Torregiani, infatti, furono compiuti a distanza di un’ ora l’uno dall’altro, nello stesso giorno (16 febbraio 1979, appunto, a pochi giorni dagli omicidi di Guido Rossa ed Emilio Alessandrini), perché responsabili, secondo “la giustizia proletaria”, di avere reagito a rapine che avevano subito poco tempo prima. Furono uccisi perché mai avrebbero dovuto reagire ai proletari costretti alle rapine per sopravvivere.
Ieri questo assassino, arrestato in Brasile nel 2007, in attesa che il ministro della Giustizia brasiliano, Tarso Genro, decida se accogliere la richiesta di estradizione presentata dall’Italia
ha dichiaratoSono certo che se tornassi in Italia sarei oggetto di vendetta, sarei morto. Il mio timore non e’ immotivato, dato che gia’ in Brasile, nel 2004 sono stato vittima di un tentativo di sequestro da parte dei servizi segreti paralleli italiani. Sono dispiaciuto del fatto che il Conare (Comitato nazionale per i rifugiati) abbia accettato la versione dell’ambasciata italiana. Spero che il ministro Tarso Genro, che ha vissuto sulla sua pelle gli effetti della repressione politica, in quanto militante, non ammetta il modo di agire del Governo italiano, che ricorre a tutti i sotterfugi per falsificare il carattere politico del processo contro di me
Nel novembre scorso, il Comitato nazionale per i profughi del Brasile ha respinto la sua domanda per ottenere lo statuto di profugo politico, cosa che ha aperto l’iter per la sua estradizione verso l’Italia. Spetta ora al ministro della Giustizia brasiliano, Tarso Genro, decidere sull’estradizione. Fino ad ora, il Brasile ha sempre respinto le domande di estradizione verso l’Italia per gli ex terroristi italiani, in particolare appartenenti alle Brigate rosse, perché rifugiati politici. Ma nell’aprile scorso, il procuratore generale della repubblica, Antonio Fernando Souza, ha espresso parere favorevole alla domanda di estradizione di Battisti, rifiutando di considerare i suoi crimini come “politici”.
Indiscrezioni dell’ultima ora rivelano però una
possibile decisione contro l’estradizione di BattistiPotrebbe restare in Brasile Cesare Battisti, l’ex membro dei Proletari armati per il comunismo, condannato in Italia per quattro omicidi.
Lo sostiene il quotidiano «la Stampa», citando una «fonte molto altolocata e assai vicina al Guardasigilli brasiliano Tarso Genro». Per Battisti, sostiene il quotidiano torinese, si sarebbe mobilitata buona parte del Partito dei Lavoratori, lo stesso del premier Lula, tanto da spingere il ministro della Giustizia a respingere le richieste italiane. Si tratta però di indiscrezioni non confermate dal Tribunale federale, che si dovrà pronunciare nei prossimi giorni.
Tenuto conto delle ultime dichiarazioni del terrorista, della possibile risposta negativa del governo brasiliano a cui seguirebbe una veloce scarcerazione nei prossimi anni
Il Congresso di POL
-richiede l'immediata estradizione del terrorista Cesare Battisti in Italia, dove sconti tutta la sua pena
-invita il Governo a fare tutto il possibile per spingere il Governo brasiliano a non negare la richiesta italiana