Mi sto convincendo che l'Urss non e' mai stata un vero pericolo per gli Usa.
Con la II GM l'hanno salvata dalla disfatta. Poi gli hanno regalato l'Europa Orientale.
Durante gli oltre 40 anni di Guerra Fredda il blocco sovietico ha quasi sempre adottato una politica di divieto di espatrio verso l'occidente. Addirittura nel 1980 ha costruito una barriera fra l'Urss stessa e la Polonia per impedire che i "rinnegati" russi si unissero a Solidarnosch. Nello stesso periodo gli USA attiravano milioni di immigrati. Da qui si capisce che non c'era partita fra i due nemici.
Secondo me gli USA hanno favorito e sostenuto la potenza russa per due motivi principali:
- far stare sotto il tallone di un "cattivo" i popoli dell'Europa Orienatale per alcuni decenni, cosi' dopo potevano conquistarli facendosi passare per "i Liberatori" (vedi Il Principe di Machiavelli);
- distruggere l'Impero Britannico e quel che restava dell'Impero Francese. Gli USA si limitavano a sostenere i "diritti umani" (contro i cattivi Colonizzatori) per mezzo di Hollywood, mentre tutto il lavoro sporco e i relativi costi venivano sopportati dall'Urss (soprattutto con l'impegno nelle guerre di "liberazione" in Africa). GB e Francia vedevano nell'Urss il nemico mortale da cui la "buona" America li difendeva... mentre in realta' la mente diabolica che li distruggeva era a Washinghton...
Magari questa mia teoria si regge sul "senno del poi", ma credo di non essere troppo lontano dalla Verita'.




Rispondi Citando

