









Diciamo che Bossi - che indubbiamente ha dimostrato grandi capacità politiche per ciò che è riuscito a realizzare (indipendentemente dal giudizio che si dà del movimento leghista) - non è esattamente il mio maitre à penser. Cmq sì, come approccio generale penso ad un continente unito, magari con diversi gradi di integrazione, costituito da entità territoriali omogenee. Con al centro l'interesse dei cittadini, che può essere garantito da un federalismo piuttosto "spinto", in modo che ognuno possa vivere secondo le proprie scelte. Questo non mi sembra in contraddizione con l'appartenenza alla comunità linguistica e storica italiana. Tanto più che credo che gli Stati "ottocenteschi" esisteranno ancora a lungo.








alle prossime elezioni se continuate a ingoiare i rospi la Lega avrà una delle sue consuete ricadute...la salvezza sta nel rosicchiare altro territorio e nel far cadere le componenti più particolaristiche. Un partito come la Lega fà più comodo averlo a Lampedusa o in Sicilia piuttosto che a Desenzano


Le razze non esistono...semmai etnia. Cmq la cifra di un'etnia è la cultura (Civiltà, se preferisci) a cui appartiene, quindi la Civiltà celtica si estinta al più tardi nel Medioevo. Allo stesso modo non esiste più la Civiltà classica (Huntington insegna), anche se la memoria della romanità è talmente forte che potrebbe rinascere in forme nuove.