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buccia
vi saluto anche io e noto con piacere la presenza di un circolo anarchico su POL, io mi rifaccio ad una viosne anarcoindividualista spooneriana e ad una anarcocapitalista. e anche io come Odal ritengo che una società anarchica non sia affatto sinonimo di caos bensì una società in cui le regole sono scelte da tutti e dagli individui. voi a che ambito dell'anarchia vi rifate?
Nazional-anarchismo,tra l'altro precisamente quello che intende Odal con anarco-identitarismo.
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odal61
E' una forma di identitarismo "esteso",che va dalla città in cui sono nato alla regione, per poi estendersi, in modo sempre più blando, verso la nazione e l'europa. Il nazionalismo italiano,pur rispettandolo, non mi appartiene: troppa diversità di culture, atteggiamenti, modi di vivere.Anarchia è anche potersi strutturare una forma di ideale che va oltre i soliti dogmi imposti dalla politica politicante.
Sono d'accordo,ma a mio parere l'unica identità che davvero sentiamo è quella etnica,cioè di lingua(dialetto),tradizione,cultura,ma essendo etnica non è nazionale.
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buccia
io invece mi riconosco solamente nel territorio di casa mia, cioè non mi considerominimamente italiano né lombardo. anche questa è una forma di identitarismo? è un'identitarismo individualista no?
Beh,riconoscere la tua identità è individualismo,riconoscere l'identità della tua etnia è identitarismo.
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Ildige
Beh,riconoscere la tua identità è individualismo,riconoscere l'identità della tua etnia è identitarismo.
mi puoi portare un esempio? ritengo difficilissimo concepire l'anarconazionalismo.
cioè io sono di milano e non voglio uno stato sopra di me ma riconosco come miei "contigui" tutti i padani e mi attuo affinchè ci siano sussidi e aiuti a tutti i padani?
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Ildige
Sono d'accordo,ma a mio parere l'unica identità che davvero sentiamo è quella etnica,cioè di lingua(dialetto),tradizione,cultura,ma essendo etnica non è nazionale.
L' Identità può assumere,ovviamente per come la intendo io, una dimensione più ampia nel momento in cui non c'è una "purezza" etnica. Io ne sono l'esempio vivente poichè,pur essendo nato a Milano non mi sento,identitariamente parlando,milanese al 100% poichè le mie origini sono per metà toscane e per l'altra metà romagnole.Avendo queste tre origini,per semplificare mi ritengo Italiano, sempre e comunque evidenziando i tre marchi identitari che mi porto con orgoglio addosso.