ILSOLE24ORE.COM > Italia ARCHIVIO Parte E-Gov 2012 per il salto di qualità tecnologico della Pa

di Davide Colombo

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21 gennaio 2009
Tutti gli obiettivi del piano
Il cronoprogramma di E-Gov 2012

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Un piano quadriennale del valore di 1,380 miliardi di euro (248 milioni già stanziati, 1,133 miliardi da reperire in fase d'implementazione) per far fare alla Pubblica amministrazione un salto di qualità nell'utilizzo delle tecnologie informatiche, migliorare i servizi, tagliare i tempi di attesa e garantire il massimo accesso possibile a cittadini e imprese. È quanto si propone il Governo con il progetto E-gov 2012 le cui linee guida sono state presentate oggi dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, insieme con il ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione, Renato Brunetta.

Il punto di partenza sarà la completa applicazione del Codice dell'amministrazione digitale messo a punto quattro anni or sono, quando ministro per l'Innovazione e le Tecnologie era Lucio Stanca, sia attraverso un miglior utilizzo delle dotazioni informatiche già esistenti, sia con nuovi investimenti in Ict. L'obiettivo finale è quello di ridurre del 25%, entro la fine della legislatura, gli oneri amministrativi per tutta l'utenza. Palazzo Vidoni negli ultimi mesi ha siglato oltre 60 intese istituzionali con altri dicasteri e amministrazioni centrali, università, Regioni e capoluoghi di province per l'avvio del progetto che sarà coordinato dal Dipartimento per l'Innovazione e dal Centro nazionale per l'informatica nella Pa (Cnipa). E i primi risultati dovrebbero arrivare già tra pochi mesi. Ecco alcuni dei traguardi indicati nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi.

Scuole, in classe arrivano le lavagne interattive. La pagella elettronica per le scuole secondarie, l'anagrafe scolastica e la comunicazione diretta scuola-famiglia (a partire dall'invio di sms in caso di assenza degli allievi, su autorizzazione dei genitori) già entro il 2010, e in alcuni istituti pilota l'avvio della didattica su supporto digitale (le famose lavagne interattive multimediali) che saranno distribuite in 31.500 classi.

Sperimentazioni online nei tribunali. Entro marzo saranno predisposti i servizi di rete per la trasmissione online di atti nei Tribunali di Milano, Napoli, Catania, Bergamo, Brescia, Como, Monza e altri dieci Tribunali piccoli dei distretti di Milano e Brescia, mentre entro ottobre la notifica telematica sarà possibile per il 70% dei procedimenti nelle corti d'appello di grandi e medie dimensioni. Nel 2010 le notifiche on line delle comunicazioni e degli atti processuali civili sarà attiva in tutti i Tribunali e lo stesso avverrà per il rilascio di certificati giudiziari da parte del Casellario.

Fra 2 anni prescrizioni e certificati digitali. A partire dal 2011 tutti i 55mila medici di base potranno effettuare prescrizioni e certificati sanitari digitali utilizzando gli standard del fascicolo sanitario elettronico.

Un cronoprogramma per seguire gli traguardi raggiunti. Secondo Renato Brunetta con questo piano l'intera Pa, che rappresenta circa il 15% del Pil, potrà aumentare la sua produttività del 40-50 per cento. Proprio per questo l'attenzione sugli obiettivi raggiunti mese dopo mese sarà altissima e certificata con un "cronoprogramma" su un portale "E-gov2012", attivato sul sito nel ministero. Altro pilastro essenziale del progetto è la completa implementazione del Sistema pubblico di connettività (Spc) che già oggi consente alle amministrazioni centrali la trasmissione on line di tutta la documentazione: in quattro anni anche Regioni ed enti locali passeranno definitivamente dalla carta alla comunicazione digitale. Con un risparmio significativo. Nel Libro Bianco del 2005 Lucio Stanca parlava di «dematerializzazione» come leva strategica per superare le lentezze di una Pa in cui la sola gestione documentale valeva, secondo le vecchie stime, il 2% del Pil, mentre un taglio della carta del 10% avrebbe generato risparmi annui per 3 miliardi. Il ministro Brunetta riparte da quell'obiettivo con l'ambizione di raggiungerlo nei tempi dichiarati.